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A parte i progetti molto poco commendevoli su cui non c’è da spendere una parola, ché le immagini parlano da sole, la lettura dell’articolo mi ha fatto ricordare, adesso che le banche centrali, decentrate e senza riserve come la BCE, sono al centro della politica europea e italiana (praticamente ci governerà una banca, e speriamo che faccia tassi convenienti), che in effetti siamo noi italiani gli inventori del credito.
Abbiamo inventato i titoli di credito, cioè il prestito di denaro senza movimento reale del denaro, e questo fin dal medioevo. Infatti per l’acquisto e la vendita di prodotti nelle città dell’Europa del nord venivano emessi da Firenze lettere di credito a garanzia della copertura dei costi relativi.
Anche la cambiale è stata inventata in Italia, a Prato per la precisione.
Dunque l’economia italiana ha inventato il prestito di denaro in forma moderna e non usuraria e su questa ha impostato la sua economia. E l’Europa ci è debitrice, non creditrice.
Si può dire dunque che la nostra economia sia nata sul credito, e quindi sul debito, e adesso, per somma ironia, veniamo commissariati per debito pubblico, da coloro che senza di noi non sarebbero nemmeno esistiti.
Ridateci la nostra svalutazione, il nostro debito, la nostra inventiva. Certamente superiore a quella di chi costruisce stupidi giocattoli come quelli delle foto.
Saluti
Pietro
http://www.flickr.com/photos/24635577@N06/5957992615/
Che banca!
…e date anche un’occhiata a questo (non c’entra nulla con le banche)
http://www.nuvolaitaliana.it/
Banca periclitante, lugubre e post-atomica: quasi la profezia del disastro.
Pietro