RITUALIDIFONDAZIONE … UNAPPELLO …

Stamattina, passando per Aprilia non ho potuto fare a meno di fare un giro intorno all’Arcangelo di Crocetti, praticamente l’unica traccia residua, ancorché in più parti ferita, della città alle sue origini che benché fondata dal ducione sul trattorone subalpino, il saggio scultore preferì ritrarre in compagnia del pio bove sacro a San Luca … e si sa, le associazioni scattano improvvise e tra la la sacra bestia e il suo protettore il passo è breve … tra San Luca e il divo Vitruvio, la distanza non è gran cosa … tra Vitruvio e Purini praticamente un attimo, … tra Purini e D’Amato, lo spazio di un coperto, tra D’amato e Portoghesi, almeno un tempo, oggi non so, neanche la punta di uno spillo, ed ecco che nella memoria si accende un lumino, poi torno a casa e leggo l’ultimo post di Claudio (che, evidentemente, è uno dei nostri tre lettori) e il gioco è fatto …

caro Claudio tu sei l’unico che mi può aiutare in questo drammatico frangente, in questo mio rimminchionimento vitruviano, …  mi rivolgo a te perché tu c’eri  e quindi potresti conservarne qualche traccia, qualche rara documentazione … ma quella sera negli ultimi ottanta o nei primi novanta … de notte … con Paolo  … cor  lenzolo … anzi una toga candida sulle spalle … ma Halloween non centra, … a Cinecittà dietro quella porcatona del centro commerciale … nel campone delle cicorie … colla candela in mano … a leggere passi di Vitruvio e di Valery … reggendo la coda de cordone al placido bovone de cartone … a fondar lì piazze postmodern che all’epoca andava tanto e che pure oggi … ancora, ancora … ecco io per una foto di quella augusta cerimonia sarei disposto a tutto … anche a non romperti più i coglioni per un bel po’ con volpini e cazzate simili … basterebbe una foto … due, magari tre, che sarebbe ancora meglio … sono fiducioso che nel tuo archivio c’è senz’altro qualche cosa per me … fiducioso e accorato … un abbraccio …

tuo Giorgio

p.s. se proprio non trovassi quelle foto, mandami almeno una buona riproduzione di quell’orrendo quadro con l’interno di Apollodoro con la banda Portos al completo … altro che Pannini … che je fa un baffo … questa è storiala storia dei “nostri” tempi …

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2 Responses to RITUALIDIFONDAZIONE … UNAPPELLO …

  1. Claudio D'Amato ha detto:

    Caro Giorgio
    mercoledì metto mano all’archivio. Feci un “servizio” con la Minolta (allora non c’erano le digitali).
    Scansiono le migliori e te le invio “senza nulla pretendere”.
    Spero anche di trovare il negativo a colori della “Scuola Romana” di Pierluigi Eroli.
    Ti terrò comunque informato
    Fraterni saluti
    Claudio

    • Manuela Marchesi ha detto:

      Per Claudio D’Amato: Pier Luigi Eroli era forse il padre di Pio e Silvio Eroli, artisti a loro volta, che avevano fino a qualche anno fa il laboratorio e la scuola di arazzi i via del Babuino, a lato della chiesa dei Greci? Mi interessa molto perché Pio e Silvio lavorarono spesso con mio zio Angelo Della Torre, e insieme a lui parteciparono ai concorsi per le decorazioni di alcune parti della nuova Stazione Termini nell’immediato dopoguerra. Se può servire in qualche modo, ho la documentazione di Della Torre- Eroli su quel concorso molto sofferto e finito in maniera oscura… Lo studio Eroli, di cui ancora si vede il nome sull’architrave della porta, era un posto fuori dal tempo perché il tempo si era stratificato carta dopo carta, tela dopo tela, telaio su telaio. Adesso c’è una pomposissima galleria antiquaria tutta ori e rossi, e lo sgombero dellop studio Eroli venne fatto senza un quanto di rispetto. Non guardo più da quella parte, mi fa dispiacere.

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