ANCHELORTOSULTETTO … CHEBRAVOLARCHITETTO …

 milano-mac-libeskind 

“Il museo, che costerà alla cordata di Ligresti&Co. quaranta milioni di euro (il doppio della cifra prevista per il Museo di design poi dirottato sulla Triennale), ha tutte le caratteristiche tipiche dei progetti “archistar“: recupera un concetto nobile del passato (in questo caso, la sezione aurea di Leonardo), rilancia l’idea di museo come cuore pulsante della città (tipica dei grandi centri culturali degli ultimi anni dal Guggenheim di New York e Bilbao al Centre Pompidou di Parigi), e – strizzando l’occhio alle nuove issues ecologiche – punta tutto sulla sostenibilità dell’operazione.

«Mi sono chiesto, ha affermato l’architetto, come riportare nel XXI secolo l’idea rinascimentale dell’uomo al centro dell’universo. Da qui, ho lavorato sulla torsione del quadrato e del cerchio che arriva fino al Duomo», e ne riprende il materiale, il marmo di Candoglia. «Una forma organica con i quattro angoli che rappresentano le stagioni e che ha all’interno uno spazio fluido pronto a essere vissuto a pieno dal pubblico». Il sindaco Letizia Moratti, entusiasta del progetto e ansiosa di riuscire nella sua sfida contro il tempo, afferma che il museo è tagliato sulla città: «Ha le caratteristiche di Milano», ha detto. In effetti, un museo dotato di grande parcheggio sotterraneo, centro relax e benessere (in una sola parola, Spa) e ristorante extra lusso sembra perfetto per l’anima fashion del capoluogo lombardo. Appare da subito evidente come, tra entertainment e acque termali, lo spazio più sacrificato – anche qui in piena filosofia archistar – sia proprio quello espositivo.” …

ma ” … la sorpresa è sul tetto: la terrazza dell’edificio di cinque piani ospiterà, infatti, un orto: «L’idea, ha detto Libeskind, è quella di portare la natura a Milano».”

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2 Responses to ANCHELORTOSULTETTO … CHEBRAVOLARCHITETTO …

  1. ettore maria mazzola ha detto:

    ciò che risulta in linea con i progetti delle archistar è soprattutto la pseudo-sostenibilità dell’edificio! Quando l’ignoranza degli amministratori e dei loro consiglieri intellettualoidi non ha nulla da opporre al paroliere di turno le archistar imperversano.
    Cosa coltiverà Liebskind nell’orto? Le idee non mancano, dite la vostra!

  2. Pietro Pagliardini ha detto:

    L’orto sul tetto…… ma che idea davvero deliziosa!
    E il museo con il parcheggio interrato? Che pensata! Aoh, nun te la fà fregà!
    C’è poco da fare, Milano è proprio la capitale morale.
    Pietro

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