-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- VINACCIA SOLARE ...
- DAJE E DAJE ... FINARMENTE IN PRIMA PAGGINA ...
- Carmassi ad Arezzo ...
- 2009 … Manifesto contro … le Archistar …
- All’ombra di Augusto …
- ARCHITETTURA BUONA COME IL PANE n.16: LONGARONE ...
- Fantasmi a Vema …
- Marcello ... e ... Marcello ...
- "UTILE ET HUMILE E PREZIOSA E CASTA" ...
- Altri … riflessi …
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- VENERDI’ 30 OTTOBRE 2026 alle ore 17:30 il Centro Studi Giorgio Muratore. Osservatorio sull’architettura inaugura le attività del nuovo anno con l’invito alla presentazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983” a cura di Clementina Barucci e Bruno Regni. Campisano Editore.
- E’ appena uscito il volume di Mauro Sàito, “Passeggiate architettoniche”, dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del ‘900.
- Il Centro Studi Giorgio Muratore ricorda con grande affetto Susanna Nobili, con le parole di Flavia Rossi.
- AUGURI DARIO! 10 Agosto..
- Pubblicazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983”.
Archivi
NOPUP …
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





Dal momento che in tutte le città d’Italia si sono formati comitati per imopedirte che si prosegua nello scemopio prodotto dai parcheggi sotterranei, ormai obsoleti vista la prospettiva delle auto elettriche, sarebbe il caso di proporre l’abolizione della legge Tognoli!
mi scusi ma che c’entrano le auto elettriche? sempre di auto si tratta… sono auto elettriche tascabili?
Anche io sono assolutamente contrario ai parcheggi sotterranei, alcune volte realizzati smontando piazze intere in pieno centro…
Dico no ai parcheggi sotterranei perchè credo nella invenzione sostenibile del XXI secolo: la bicicletta e le proprie gambe.
Possono diventare obsoleti SOLO con politiche di potenziamento su larga scala dei trasporti pubblici, metropolitane, boulevard pedonali, fitte reti di piste ciclabili, parcheggi di “interscambio” ecc…
Ma politica spesso (o sempre) fà i propri interessi… e queste cose “non rendono”
Come si fa a creare nuovi parcheggi ?
Sottoterra naturalmente. Non si vedono; non danno fastidio ecc. ecc.
Sciocchezze; illusioni !
Creano, al contrario, un miliardo di problemi irresolvibili.
Deviano , assorbono, modificano il regime idrico sotterraneo con effetti che si ripercuotono, negativamente, sugli edifici vicini e lontani.
Quando non si dissesta nulla lasciano sul campo una teoria di dissestabili griglie che attentano alla circolazione veicolare e inibiscono quella pedonale; mortificano infine luoghi.
Tralasciando, con ciò, le sistemazioni che l’architetto di turno puù escogitare per realizzare, con pochi denari… ovviamente, risalite e rampe pedonali, aree di ventilazione ecc. ecc..
Moltiplicatori a getto continuo di Cause Civili, di Ricorsi Multimilionari che le assicurazioni si guardano bene dal liquidare: grande affare per Avvocati, Periti ecc. ecc. all’ombra di una “tecnica” presunta onnipotente ma che, in realtà, non è “effettivamente” in grado di rassicurare nulla.
Utile solo a tener buoni, incassare il malloppo e lasciare sul campo un’incalcolabile quantità di morti e feriti: proprietari e non.
Poco più di una truffa infine.
Tuttavia è inutile farsi troppe illusioni: la differenza, con i trasporti pubblici interrati non sta nei danni che sono all’incirca gli stessi ma nell’aurea di “civile benevolenza” che circonda lo sperpero quando fatto per “pubblica utilità”.
Ormai senza un “realistico” programma di costi e benefici èm inutile mettersi in testa idee osolete che andranno in pareggio tra 150 anni quando avranno tutti imparato il cinese, e sul Campidoglio svetterà la statua di Visnù.