SURPILOTON …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

3 Responses to SURPILOTON …

  1. DAGO@DAGO ha detto:

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-25314.htm

    1- NON DITE AD ALE-DANNO DI RECARSI IN LIBRERIA L’8 GIUGNO: ESCE “LE MANI SULLA CITTÀ” – 2- NAZIONE CORROTTA, CAPITALE INFETTA 2: COSA C’È DIETRO L’ABBATTIMENTO DI TOR BELLA MONACA? CHI GUADAGNERÀ DALLE SPECULAZIONI DELL’EUR? CHI STA SPINGENDO PER RADDOPPIARE L’AEROPORTO DA VINCI E COSTRUIRE I PORTI DI FIUMICINO E OSTIA? – 3- UN’AMMINISTRAZIONE CARATTERIZZATA DA LEGAMI A DOPPIO FILO NON SOLO CON I POTERI FORTI, MA ADDIRITTURA CON L’ESTREMISMO DI DESTRA, DAL QUALE PROVIENE LO STESSO ALEMANNO E UOMINI IMPORTANTI DELLA SUA SQUADRA. STRALCI DEL CAPITOLO “FORCHETTONI NERI – LA FASCISTOPOLI ROMANA NELL’EPOCA DEL CAMERATA SINDACO” –

  2. sergio43 ha detto:

    Giuste domande! Da integrarsi con: Quali sono stati gli interessi delle passate gestioni Rutelli- Veltroni con i costruttori romani, in primis Caltagirone, che si sono mangiati e si stanno mamgiando buona parte dell’Agro Romano? Qual’è il conflitto d’interessi tra il polista (inteso non come giocatore di polo) Casini e il suddeto suocero Caltagirone, specialmente ora che il suddetto Caltagirone è sempre più ben collocato nel gruppo Generali?
    E per finire. Continuiamo a vedere dietro ogni operazione, mafiosità, intrallazzi, soperchierie, continuiamo a bloccare demagocicamente ogni iniziativa e noi architetti potremo dedicarci al giardinaggio mentre i più bravi potranno portare alto il nome dell’Italia…all’estero!
    Ah, dimenticavo! La Lodigiani spa, per chi se lo ricorda, una o la seconda più importante società di costruzioni italiana, conosciuta in tutto il mondo, ha chiuso dopo essere stata sottoposta a più di sessanta processi per tutti e possibili reati (altro che Berlusconi), sempre assolta (non parliamo poi dell’avventura di Angelo Rizzoli, triturato e poi assolto e tanti altri). Qualcuno dirà che fortunatamente c’è sempre un giudice a Berlino e qualcun’altro potrà dire che ci sono anche dei pubblici ministeri che dovrebbero avere saggezza, competenza e discernimento prima di iniziare una azione penale. Oppure l’obbligatorietà dell’azione penale è una forma di coazione cieca? Se é così dobbiamo mettere mano a una importante e necessaria riforma della Giustizia altrimenti chi volete che sia invogliato a investire, italiano o straniero, in questo manicheo Paese. Poi lamentiamoci che il nostro PIL cresce meno che in altre Nazioni (dietro questa crescita c’è il futuro dei nostri figli e la tranquillità dei nostri vecchi, altro che i processi televisivi o i papelli editoriali, questi sì frutto di strani e particolari arricchimenti).

  3. pietro pagliardini ha detto:

    Sottoscrivo tutto il giusto sfogo di sergio43. Aggiungo che, nel nostro piccolo, ad Arezzo ci sono tre aziende importanti che messe sotto inchiesta per motivi vari, rischiano la chiusura o il trasferimento all’estero, ed anzi una è già in liquidazione. E c’è chi aspetta di spartirsi il bottino a poco prezzo.
    Senza entrare nel merito se siano colpevoli o innocenti, ma certamente non c’è nessuna accusa legata a problemi di mafie varie, ho l’impressione che se continua così la città chiuderà i battenti.
    Pietro

Scrivi una risposta a DAGO@DAGO Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.