Nuvole e Comete … modelli a confronto …

Riceviamo da Paolo Ercolani: …

“Carissimo,
nel formularti gli Auguri per un 2010 “strepitoso”, desidero chiudere l’anno con due domande su cui riflettere.

Come noto, presso Fieramilanocity stanno procedendo a pieno ritmo i lavori per la realizzazione del nuovo Milano Convention Centre, che vanterà una copertura luminosa di 15mila mq e già nel 2011 diverrà il più grande polo congressuale d’Europa

Tramite il link che segue è possibile vedere il modellino dell’opera:
http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=194

I numeri di tale polo congressuale sono i seguenti: una sala plenaria da 6.000 posti, 61 sale modulabili da 50 a 2.000 posti, un auditorium da 1.500 posti e 5 saloni espositivi, per una capacità complessiva di 16.000 posti congressuali che saranno dotati dei più moderni impianti tecnologici.

Il progetto da 40 milioni di euro, firmato dagli architetti Mario Bellini e Pierluigi Nicolin e totalmente autofinanziato da Fondazione Fiera Milano, prevede l’ampliamento e la riconversione a destinazione congressuale di parte della superficie espositiva di Fiera Milano in città e la sua integrazione con l’attuale adiacente MIC, inserito armonicamente nel contesto urbano dell’area e del raggio verde che collegherà piazza Duomo all’area Expo.

Per il presidente della Fondazione Luigi Roth sarà “Un’infrastruttura, pronta ben prima del 2015, che saprà rendere la nostra città – già oggi capitale del commercio, dell’industria e dell’economia fieristica – e quindi l’Italia, polo di attrazione anche per il settore del turismo congressuale e degli incentive”.

La prima domanda che mi pongo è pertanto la seguente:
“Come farà la Nuvola di Fuksas a competere con il nuovo Milano Convention Centre?”.

Mi sembra infatti che, almeno per il momento, la Nuvola superi il Convention Centre solo nei costi. Per il resto ho l’impressione che si trovi “abbondantemente dietro”, soprattutto per quanto riguarda la logistica.
l Milanesi, intelligentemente, hanno pensato di realizzare il Convention Centre all’interno del quartiere fieristico. A Roma, invece, la Nuvola rischia di rimanere una “cattedrale nel deserto”, totalmente avulsa dalla Fiera di Roma.

Il tempo passa, ma dall’Amministrazione non vedo alcuna azione concreta che dia seguito alle declaratorie sulla necessità di un collegamento diretto, veloce ed efficiente tra l’area congressuale, quella espositiva e lo scalo aeroportuale.

A questo punto mi sorge spontanea una seconda domanda:
“Forse la mia preoccupazione è eccessiva?”.

Ciao e ancora Tanti Auguri!”
Paolo

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Una risposta a Nuvole e Comete … modelli a confronto …

  1. stefano salomoni ha detto:

    City, Convention e Centre…i requisiti sono soddisfatti.

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