Nulla dies sine sòla … i Cinque … di Matera …

dal grattacielo … alla grotta …
dal Sasso … a Manhattan …

la costernazione è d’obbligo nel leggere ancora una volta: …

Cinque architetti internazionali per piazza della Visitazione a Matera

Dominique Perrault (Francia), Josè Maria Tomas Llavador (Spagna), Emilio Ambasz (Argentina), Daniel Libeskind (USA) e Massimiliano Fuksas (Italia) sono stati invitati per progettare la riqualificazione di Piazza della Visitazione a Matera.

“Matera sta preparando il salto di qualità. Si candiderà a capitale europea della cultura e diventerà punto di riferimento per il turismo attraverso un disegno urbanistico di qualità”.
Così il Sindaco Emilio Nicola Buccico ha presentato il concorso internazionale di idee per la progettazione di Piazza della Visitazione. “Ci siamo rivolti a cinque grandi architetti di fama mondiale, affinché possano portare idee che servano a dare qualità e decoro alla vita urbanistica della città” – ha spiegato il primo cittadino …
L’Assessorato all’Urbanistica ha individuato, attraverso la consulenza del prof. Angelo Lucchini del Politecnico di Milano e del Comitato Tecnico Consultivo del Saie di Bologna, cinque progettisti di fama internazionale ad un confronto tematico progettuale sul tema della “riqualificazione urbanistica ed architettonica di piazza della Visitazione di Matera”: Dominique Perrault (Francia), Josè Maria Tomas (Spagna), Emilio Ambasz (Argentina), Daniel Libeskind (Usa) e Massimiliano Fuksas (Italia).
Il progetto vincitore, giudicato da una commissione di sette esperti nominata successivamente all’affidamento dell’incarico, sarà indicato come base per il bando di un appalto secondo le modalità del Project Financing

In buona sostanza … non c’è un’idea … non c’è una lira … ma …

ma … ci facciano quindi il piacere di non prenderci per il culo …

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5 risposte a Nulla dies sine sòla … i Cinque … di Matera …

  1. Cristiano Cossu ha detto:

    L’ossessione dei sindaci italiani per gli “architetti di fama mondiale” ha del patologico. Tutti li vorrebbero chiamare “affinché possano portare idee che servano a dare qualità e decoro alla vita urbanistica della città”… Tanto a pagarli ci pensa il project financing, che dev’essere qualcosa tipo la champions league: i soldi girano, il pubblico applaude, e chi ne è fuori deve faticare sui tosti campi della proletaria coppa uefa…
    Vabbè, anche questa volta aspettiamo con ansia i risultati della valorizzazione delle pietrine antiche :-)))
    saluti
    cristiano

  2. isabella guarini ha detto:

    Se penso che a fare grande Matera è stata l’architettura dei sassi, ovvero delle case dei contadini che vivevano in simbiosi con i loro animali e la terra dura e avara, la grandosità annunciata dal Sindaco mi spaventa per magniloquenza. Non mi aspetto niente di buono, se non un pò di milioni della UE da spendere.

  3. Alessandro Berioli ha detto:

    Ma come si fa ad appaltare in project financing una piazzase il project financing si basa sulla capacità di generare reddito?????? assurdo…. altroconcorso truccato e altra presa per i fondelli… un ultima considerazione: possibile che per fare una piazza ci sia bisogno di chiamare sempre i solitimentroi della progettazione de noantri??? sigori la nave sta affondando, si salvi chi può, io sto pensando seriamente di andare all’estero… Buon lavoro a tutti…

  4. salvatore digennaro ha detto:

    Era ora, finalmente la civiltà moderna torna a Matera, dopo gli interventi di Ridolfi, Quaroni, Piccinato ecc. del periodo post bellico che cercarono di risolvere il problema dei sassi, allora definiti la vergogna d’Italia, oggi che i sassi sono “il gioiello” d’Italia. e anche un pò alla moda, si fà il salto di qualità, arrivano le archistar.
    Insomma Cristo non solo non si è fermato ad Eboli ma risiede in pianta stabile a Matera, così ora ci sarano più location per i cineasti: i sassi per film storici e bibblici; una piazza contemporanea per i film d’azione e Mel Gibson tornerà finalmente ad “Arma letale”.
    Una città affollata di star dal cinema all’architettura.
    Abitando a due passi da Matera, avrò anch’io l’international style sotto casa.

  5. marco c. ha detto:

    Attualmente la piazza “dei pullmann” è attualmente un’orrendo slargo senza qualità che necessiterebbe senz’altro di una migliore sistemazione.

    La procedura adottata però mi lascia alquanto perplesso: in primo luogo il project financing “chiama” automaticamente parcheggi a pagamento più o meno interrati e volumetrie commerciali, due cose il cui impatto difficilmente potrà essere positivo.

    Inoltre perchè non adottare una procedura di concorso aperto, dando così una opportunità agli architetti nostrani? O si chiamano le archistar solo per giustificare una trasformazione dagli esiti alquanto dubbi?

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