His Lordship, Richard Baron Rogers of Riverside …

La Biennale … e le balle dei guru …

C’era da scommetterlo che Burdett avrebbe dato il Leone a Rogers …
avevamo quasi un presentimento …
e, comunque, era scritto nel dna di questa biennale all’inglese … o, forse meglio, amatriciano-londinese …
e adesso che è stato premiato per la sua carriera … (veramente, dopo il Pompidou e i Lloyd’s, sono più di vent’anni che Rogers fa il manierista di sé stesso e il fragoroso flop del Millennium dimostra, al di là di ogni ragionevole dubbio, la fragilità e la palese volgarità della sua poetica ultima …)
ma tantè … un leone … non lo si nega a nessuno … tanto meno ad un amico … di “famiglia” …
e così “His Lordship, Richard Baron Rogers of Riverside”, fiorentino, classe ’33 ci racconta la sua idea di città … lui, mago dell’Hi Tech … convertito alla Val d’Orcia … come nella pubblicità dei palazzinari romani (il Caltagirone del quartiere Leonardo e il Mezzaroma di quello Rinascimento … tanto per fare un paio di esempi romaneschi …)
Sua Lordità ci propina qualche umanistico pensierino, fresco di giornata, …
“Ho una casa vicino a Pienza, che ha una bellissima piazza progettata dal Rossellino per papa Pio II, su cui s’affacciano palazzo Piccolomini, la cattedrale e altri magnifici edifici.”

Grazie per avercelo ricordato … e continua:

“Dobbiamo avere delle città vivibili, dove la gente può incontrarsi, lavorare. Non può essere un posto da dove scappare, fuggire per trasferirsi in campagna. Tra l’altro la campagna non è sostenibile come una città, dove si può andare a piedi, passeggiare in un parco, vedere gli altri. Dobbiamo avere delle vere città e la vera città è la città ellenica, la città del Rinascimento, dove le persone possono ritrovarsi, conoscersi …
Grattacieli? … In Europa non c’è bisogno di grattacieli anche se dipende da dove si costruiscono … Dipende … dal luogo. In città come Firenze a mio giudizio non sono da costruire, a Milano vanno bene” …
e a Roma? … Sky … Sky … Sky …
che ne pensa Purini? …
che, sullo stesso tema esterna anche lui, invece , per una città che:
“deve possedere uno spirito utopico, essere una città innovativa come quelle che si stanno costruendo in Cina, in Corea, negli Stati Uniti nel segno sia della sperimentazione del linguaggio architettonico che delle tecnologie” …

Ma forse, anche per Rogers, la chiave di tutto sono le donne …
non sarà un caso infatti che, come ci ricorda l’enciclopedia, …
Richard Rogers’ second wife is Ruth Rogers, co-owner of The River Café (also designed by Richard Rogers) and author of a series of popular cook books on Italian food” …
Viva il Brunello, la bruschetta e la ribollita …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

2 Responses to His Lordship, Richard Baron Rogers of Riverside …

  1. luca ruali diffuse ha detto:

    alle banche inglesi, ai sindaci di dove capita, ai consulenti di banche e sindaci, agli anglo abitanti della val d’orcia tutti, ai local architects. fate un pò quello che volete con le città. ma – possibilmente – fatelo bene.

  2. Andrea Di Loreto ha detto:

    Rivoglio la “Via Novissima”…
    Punto e a capo.

Scrivi una risposta a Andrea Di Loreto Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.