Lodi-Roma 2-0…

A margine della recente mostra “CONFLITTI, architettura contemporanea in Italia”, curata da Pierluigi Nicolin per la città di Salerno e sulla quale ritorneremo nei prossimi giorni …
Verrebbe da dire, visto che la “committenza” …
ha sempre una parte essenziale nel progetto …

Banca Popolare di Lodi batte Comune di Roma 2-0 …

per la squadra del Campidoglio:

per la squadra di Lodi:

Non c’è stata neanche partita …

E … per rimanere in ambito bancopolitano quanti sono tra i “novissimi” professionisti nostrani quelli che stanno all’Architettura quanto Ricucci sta alla Finanza?
Dalle parti della Marana, ma non solo, pare che siano in parecchi …

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3 risposte a Lodi-Roma 2-0…

  1. Cesare Piva ha detto:

    La committenza ha un ruolo importante; d’accordo!

    Professionisti “alla Ricucci” esistono a migliaia; va bene!

    Penso anche a questo: ad alcune opere di Luigi Moretti, alla città
    di Sabaudia, che Pasolini ha definito città metafisica, non fascista, ecc.

    Paradossi? forse. Provocazioni? è probabile.

    Ma il rapporto con la committenza è un rapporto
    discontinuo, mobile, eccetera, eccetera; non è certamente un rapporto
    lineare, almeno così mi pare…
    Saluti

  2. Isabella Guarini ha detto:

    La committenza ha un ruolo vitale per l’architettura e lo svolgimento della professione di architetto. Infatti, se non vi è committenza l’architettura non può manifestarsi , come potrebbero tutte le altre espressioni artistiche. Gli architetti, inoltre, senza committenza non avrebbero né l’esperienza né il fatturato, sempre più richiesto dai concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni per opere pubbliche, spesso finanziate da programmi europei. Ma il discrimine sta proprio nel rapporto tra architettura e committente che gli architetti dovrebbero saper gestire a favore dell’interesse collettivo. Allo stato dell’arte, i concorsi d’architettura banditi con la procedura ristretta, ad excludendum, si allontanano dall’obiettivo qualità e selezionano in primis le capacità economiche e gestionali dei gruppi concorrenti, che, vedi caso, sono sempre gli stessi, quelli che hanno accumulato fatturato milirdario, in euro. A questo punto bisognerebbe fare una scelta politica e modificare radicalmente le norme concorsuali , basandosi sul presupposto che le idee non hanno fatturato e che, come prodotto intellettuale, esse possono stare nella mente di chiunque si sia impegnato a formarsele . Se così non fosse, molte sedi universitarie dovrebbero chiudere i battenti. Saluti, Isabella Guarini

  3. Marco Calvani ha detto:

    “…nell’architettura, il committente è il padre e l’architetto è la madre. Si può dire che questo matrimonio ha funzionato benissimo è ha avuto un figlio unico, fino ad adesso, diciamo di una certa riuscita [il grattacielo Pirelli, 1956].” by Gio Ponti

    http://vallegiulia.blogspot.com/2006/01/risorse-utili-raiclicktvit-lezioni-di.html

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