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- VENERDI' 30 OTTOBRE 2026 alle ore 17:30 il Centro Studi Giorgio Muratore. Osservatorio sull'architettura inaugura le attività del nuovo anno con l'invito alla presentazione del volume "INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983" a cura di Clementina Barucci e Bruno Regni. Campisano Editore.
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- Il Centro Studi Giorgio Muratore ricorda con grande affetto Susanna Nobili, con le parole di Flavia Rossi.
- AUGURI DARIO! 10 Agosto..
- Pubblicazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983”.
Archivi
Sopra Santa Maria sopra Minerva …
Pubblicato in Architettura
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Luccicanze romane …
“Il ricordo della Torino affumicata di Simone e la presunta perdita dei
nodi strutturali di Manuela Marchesi…
E’ tutto molto tenero e così
carino che neanche le Cabine dell’Elba di Aldo Rossi!
Ecco due
esemplari archicefalate che fanno cultura in Italia e non senza una
certa grinta orgogliosa. Proprio per questo la pretesa della Schiatta
dei “Difensori Dei Cittadini” che l’AAArchitettoMaiuscolo diventi un
riferimento addirittura politico ne è la migliore chiosa immaginabile.
Con l’accetta in mano come lo scrittore e insegnante fallito Jack
Torrance in Shining faccio a pezzi la questione (per un approccio un
pochino più serio vedere la rivista linkata da Simone – molto utile
detto fuor di ironia – e di cui lo ringrazio).
La balla che la
plastica decorativa sia significativa se esaltata dal colore è da
professore di storia sì, ma da professore citrullo. La gran fonte
ispiratrice per il volto di Roma moderna è stato, detta in soldoni, il
Colosseo e non mi risulta che ci siano, o che siano sopravvissuti fino
al primo rinascimento, colori strumentali a leggerne l’organismo
architettonico.
Ci sono facciate del XVII secolo a Roma in cui solo un
risalto di appena tre-quattro centimetri, S. Maria sopra Minerva ad
esempio, consentono una lettura dell’organismo intero, cioè interno-
esterno, da restare stupiti per raffinatezza di soluzione. Poi si può
sempre imbelletare quei sottili e eleganti lineamenti con strati di
fard credendo sottolineandoli di conferir loro un qualche carisma
culturale.
Dobbiamo abituarci a una Roma filologica o anche
pseudofilologica se mancano le pezze d’appoggio (il mito del documento
a tutti i costi è un’altra costosa archicefalata visti ormai i tanti
esempi in giro – tutto a sta a studiare all’Università presso
insegnanti che hanno a loro volta studiato e saper discernere a occhio
l’epoca di costruzione e lavori corretti). Insomma, una Roma, quella
contemporanea e futura, fatta di pezze a colori: via del Tritone giallo
Torino, piazza del Quirinale finto travertino o celestino ecc…
Allo
stesso modo dobbiamo abituarci a una Roma sventrata, con dei buchi
freudiani sul suo passato che la cultura archeologica non consentirà
più di risarcire. Facciamocene una ragione. E’Roma, baby, mica
Celebration in Florida. Quindi, se a scala dell’organismo
architettonico un restauro è ancora auspicabile e possibile, un’unità
dell’organismo “centro storico” in tutti i suoi dettagli è andata
perduta per sempre e una mano di tinta uniforme alle superfici la
restituisce solo a occhi superficiali.
Intanto, come in figura, i
danni di un uso sbagliato di una filologia alla “Villa Medici” dilagano
per archicefalicismo, spacciato per cultura, fino alla “periferia
barocchetto anni’20″ di via Salaria.
«WENDY… AMOOREEE… SONO A
CASAAAA!!!»
Allaprossimalorifaccio,”
Giancarlo Galassi
Pubblicato in Architettura
5 commenti
CORVIALE …
“Caro prof
Oggi ascoltavo un po’ di “vecchia (= dimenticata)” musica sul mio pc e per
puro caso è partito questo pezzo mentre leggevo gli ultimi post sul
Corviale.
Credo che ne sia un’immagine divertente. E volevo fargliela sentire…ecco
il link..
Max Gazzè-Eclissi di periferia
Saluti”
Vincenzo Corrado
Pubblicato in Architettura
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URBANISTICALEMANNA …
“Caro professore,
le segnalo questo mio nuovo post dedicato alle recenti scelte urbanistiche per Roma, con principi validi però per ogni città.
DE ARCHITECTURA: SCELTE URBANISTICHE ROMANE …
Cordialmente”
Ettore
Pubblicato in Architettura
1 commento
Fontane-bidone …
da Isabella Guarini:
“Dalle fontane monumentali al bidone d’acqua pubblica, per una civiltà che scompare!
Napoli-Piazza del Municipio”
Pubblicato in Architettura
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Il superorganismo …
“E’ evidente che il rustico giocattolone di Chris Burden con la città
del futuro non c’entra niente.
E anche come opera d’arte fa un po’ ridere ché ricorda certa Arte
Cinetica anni ’60-’70 (inguardabile oggi anche se lo GNAM fino a
qualche tempo fa gli aveva dedicato intere sale).
Soprattutto il gingillo di Burden mostra bene la totale superfluità
dell’architettura nel meccanismo di flussi reale e virtuale
contemporaneo e rende ragione del suo sbandamento disciplinare. Forse
se non avesse messo quegli scatoloni gheriani nella Policar tutto
avrebbe funzionato meglio.
Per qualcosa di analogo, ma più serio, che rende del tutto superfluo
culturalmente il lavoro di Burden, vedere l’architettura dei formicai
studiata, facendo il calco dei nidi, in un libro recente dell’Adelphi
che ho preso per il titolo che pruriginava le mie fasoliane ossessioni
disciplinari in architettura.
Un testo probabilmente OT per questo blog ma che si legge come un
fumetto per qualità dei disegni e capacità divulgativa degli autori.
Un filmato del lavoro che hanno fatto è qui:
Ants subterranean structures revealed !!!
allaprossimalorifaccio,”
giancarlo galassi
Pubblicato in Architettura
2 commenti














