Donald Judd
“Oggi era prevista l’ apertura della “ovovia” per i disabili sul ponte di Calatrava a Venezia.
..purtroppo degli imprevisti durante i collaudi hanno fatto slittare il termine dei lavori,che durano ormai da cinque anni,a data da destinarsi.
L’ovovia che corre lungo il ponte è la cosa più aberrante mai immaginata,il suo costo,ben 2 milioni di euro, un insulto,
ma la cosa più sconcertante sono i 15 minuti (!!!) che impiega il marchingegno ad attraversare poche decine di metri di canale”
LAURETTA VINCIARELLI (1943-2011)
Da Sergio Marzetti: …
“Solo ieri, dal mio amico, ho saputo la triste notizia della morte, nel 2011, di Lauretta Vinciarelli. Da ragazza, una splendida ragazza, collaborò con “CONTROSPAZIO”. Ho ritrovato nel n° 4-5, ottobre-novembre 1977 un suo articolo. Poi si trasferì negli Stati Uniti dove ha insegnato.
Se anche tu l’hai conosciuta, se anche tu eri al corrente, voglio ricordarla ora.”
S.M.
“Sempre a fraintendere le performance d’arte contemporanea! Non erano ultrà ma solo dei volenterosi artisti d’avanguardia!”
S.M.
“Caro Prof.
Visitando dopo tanti anni un caro collega, vedo, appesi al muro, due disegni dal tratto riconoscibilissimo. Sotto c’é la firma e la data – anno 1977. Ho presente un lavoro odierno, anno 2013, ben 36 anni dopo quelle bellissime prove grafiche.
Oggi , anno 2013, leggo sul giornale la tragica notizia della morte di un ragazzo accoltellato durante una rissa in Centro. Mi ricordo di un acquarello che ho di là. C’é la firma di una pittrice inglesedell’800 e la data – anno 1829. L’artista dimorava a Roma dove aveva lo studio. Una delle sue attività era quella di dipingere scene tipiche della vita romana di allora da vendere ai turisti del Grand Tour come souvenir. Questo disegno, tre Ruganti con il coltello in mano, è titolato “Rissa micidiale” e, dopo quasi 200 anni, sembra unaa scena di cronaca odierna. Metto insieme il tutto e, rimanendo in “tema”, mi viene da pensare che l’uomo, per quanto il Tempo passi, rimane, nei gesti, negli atteggiamenti, fondamentalmente sempre uguale a se stesso!”
S.M.
Sergio Brenna su: AVANZI …
“Avevo già raccontato – non ricordo più se anche su AW – come Fuksas in un’intervista avesse candidamente ammesso come l’obbrobrio di Citylife all’ex Fiera di Milano in fondo fosse opera sua perché a Fondazione Fiera occorrevano altri 250 milioni di Euro per finire di realizzare la sua “spina” vetrata al centro dei padiglioni della Nuova Fiera a Rho-Pero (quella dove a partire dalla primavera e fino quasi al tardo autunno è impossibile transitare se non con attrezzature sahariane e quindi tutti passano dal percorso sotterraneo), “costringendo” così il Comune di Milano a concedere sull’area della vecchia Fiera l’abnorme volumetria di 1 milione di mc (1.000.000 x 250 Euro/mc = 250.000.000 di Euro). Che quella volumetria su 250.000 mq di area quasi non ci stesse fisicamente costringendo a realizzare edifici alti dal triplo di quelli circostanti (20 piani) sino alle tre torri centrali (alte oltre 200 metri) e molto addosati fra loro, per Comune, Fondazione Fiera e Fuksas era un dettaglio del tutto ininfluente. Fondazione Fiera ottenne poi da Citylife quasi il doppio della base d’asta (oltre 500 milioni di Euro !) e col surplus inatteso comprò le aree attigue al Nuovo Polo di Rho-Pero su cui è in corso ora il balletto fantasmagorico di Expo 2015. Fin qui, però, tutti guai milanesi che forse ci siamo pienamente meritati. Che la sciagura di Fuksas e della sua orrenda spina vetrata riuscisse a rovesciarsi persino su via del Corso a Roma è una conseguenza che nemmeno la mia mente contorta sarebbe mai riuscita a prevedere! Non posso che esprimervi la mia partecipe solidarietà.”
Sergio Brenna