Schermata 2013-03-22 a 19.04.09

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

senilità ...

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

CONTROLUCE FINNICO …

Schermata 2013-03-22 a 18.24.03

Emanuele Arteniesi commented on: “RAZIONALISTA E ORGANICO” …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

Piccola guida per la visita al Maxxi …

gliarchicefalici544b

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

SCOLIA PETROLIFERA …

Schermata 2013-03-22 a 16.34.10

“Che mentre mangi sotto ti passan le macchine” …

 E’SEMPRELORADEIPAVESINI …

 SI PARVA LICET …

 Passeggiate … in un “ponte” romano …

Angelo Bianchetti – Architetto

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

L’ARCHITETTURA DEL PETROLIO …

163238944-0f6858f2-9889-4241-b669-3bbf42770faa

Maxxi, l’architettura del petrolio paesaggi e stazioni di servizio

163012127-3a03916b-7498-4080-9f09-18747cae89b2

FINALMENTE … IL MAXXI HA TROVATO LA SUA STRADA …

 IL GRANDE BACCIOCCHI …

et-bp

 

Pubblicato in Architettura | 1 commento

il catafalco del cavaliere ...

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

“MENICANTE” … CIMINO …

sasso cimino

Der Sasso Menicante auf dem Monte Cimino in der Gemeinde Soriano, nördlich von Rom (Italien)

sasso_menicante_monte_cimino_it

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

MBOH? …

DSC01670

levita

ammé me ricorda tanto er sercio tritticarello sur Cimino …

mboh? …

nun sarà che Giangi …

quatto quatto …

a primavera …

fra li faggi …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

“DARE” …

Madonna_Delle_Vette_Canazei

ILDO AVETTA, Chiesina Madonna delle Vette, ALBA DI CANAZEI, 1956 …

http://www.madonnadellevette.apg23.org/mdv/Storia

Da Giancarlo Galassi: …

“Adesso vi racconto di questa chiesina dove ho passato alcuni vacanze da adolescente. Finalmente, dopo trent’anni ne ho scoperto l’autore. Si capiva che c’era dietro un architetto di valore ma vai a sapere chi fosse: Ildo Avetta.

Entri e dalla grande vetrata sulla parete di fronte il Sassolungo ti batte il cinque.

L’altare è in controasse rispetto all’ingresso e la finestra dietro da’ sulla ripida tenebrosamente neroverde del bosco di abeti.

L’assemblea si ritrova raccolta sotto una struttura  a ciborio definita da quattro capriate delle quali, le due sull’asse principale, particolarmente cuspidate.

E’ tutto in legno, anche i pilastri ai lati dell’altare, ed è una struttura non lamellare, spaccata dal tempo, fessurata lungo le fibre, crepitante di notte. Tutto è di un color oro brunito che ci si sente personaggi di un’icona o nel cosmo di un mosaico bizantino.

Su tutto campeggia la copia impressionante, pressoché in scala al vero e quindi fuori scala rispetto allo spazio della cappellina, del crocifisso di Giotto del Tempio Malatestiano, non so se un’idea di Don Oreste Benzi, del vescovo di Rimini di allora o di Ildo Avetta.

Sul registro delle messe Don Oreste augura a chi frequenterà la chiesina, così recita la frase che ha lasciato nel giorno della sua consacrazione, vado a memoria che non ho sottomano il testo, una vita “data” ai poveri. Non “donata”, con tutte le implicazioni di essere più in alto e ricchi di qualche cosa e quindi di poterne far regalo ad altri, forse persino aspettandosi qualcosa in cambio. No. Qualcosa di più semplice. Una vita “data” e basta. Mi dispiace ma lascio anche a voi in balia di questo impegnativo verbo: “dare“. Vedete di cavarvela meglio di me.”

Vada come vada,

Giancarlo Galassi :G

Pubblicato in Architettura | 1 commento