UNA VERGOGNA NAZIONALE (2) …

Schermata 2014-02-07 a 23.02.19comunicato stampa 13 Febbraio 2014

 

Abilitazione per Professori – PETIZIONE al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – AIAC_Associazione Italiana di Architettura e Critica.

Dopo la Lettera inviata il giorno 10 Febbraio 2014 al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, con la quale l’AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica esprimeva preoccupazione per gli atti, relazioni riassuntive e verbali pubblicati sul sito web dell’ASN-Abilitazione Scientifica Nazionale, elaborati dalla Commissione dell’esame di abilitazione per Professori nel settore “Progettazione architettonica” composta dai Professori Riccardo Campagnola, Giuseppe Ciorra, Cherubino Gambardella, Luca Ortelli, Benedetto Todaro,

l’AIAC lancia ora una Petizione al fine di chiedere al Ministro di prendere provvedimenti e verificare la legittimità e la correttezza delle decisioni prese dalla Commissione d’esame.

Per aderire: Petizione al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Di seguito il testo completo della petizione:

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza

Chiediamo al Ministro Carrozza di prendere provvedimenti in riferimento all’ultimo esame di abilitazione per Professori nel settore “Progettazione architettonica” verificando la legittimità e la correttezza delle decisioni prese dalla Commissione d’esame.

 L’AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica esprime profonda preoccupazione per gli atti, relazioni riassuntive e verbali dell’ultimo esame di abilitazione per Professori di Prima e Seconda Fascia nel settore concorsuale “Progettazione architettonica” pubblicati sul sito web dell’ASN-Abilitazione Scientifica Nazionale ed elaborati dalla Commissione d’esame composta dai Professori Riccardo Campagnola, Giuseppe Ciorra, Cherubino Gambardella, Luca Ortelli, Benedetto Todaro.

L’AIAC chiede che vengano pubblicamente chiarite da parte della Commissione in oggetto le spericolate frasi elaborate in sede di giudizio riscontrabili nei verbali pubblicati, come ad esempio: “la candidata non è scema”; ”Le pubblicazioni sono interessanti e pericolose al tempo stesso soprattutto se le si pensa in mano a studenti in formazione”; “Ho capito che è una “punta di diamante” del suo dipartimento e che c’è aria di abilitazione”; ”Le pubblicazioni ci offrono soprattutto la possibilità di avvicinarci alla produzione progettuale di del candidato (e non è una bella esperienza) ma rimangono molto distanti dall’approccio disciplinare e di ricerca richesto dal profilo abilitabile. Indimenticabili i testi di molinari e garofalo sulle opere di Saito. sparisca per favore”; “Con il dovuto terrore per una posizione davvero poco interessata a ciò che accade attorno all’architettura il candidato è abilitabile”.

L’Associazione italiana di Architettura e Critica vuole anche manifestare il proprio disappunto per quei giudizi della Commissione che non sembrano rispettare la dignità delle persone giudicate e che al contrario squalificano l’Università italiana, la professione dell’Architetto progettista e il ruolo di tutta l’Architettura italiana. L’AIAC manifesta inoltre un totale dissenso contro qualsiasi tipo di atteggiamento sessista e maschilista della Commissione d’esame volto a schernire le ricercatrici, più che a giudicarle, come si evince dalla sopra citata frase: “la candidata non è scema”.

L’AIAC suggerisce ai membri della Commissione d’esame, analizzando il testo ormai pubblico dei singoli verbali, di mostrare anche più rispetto, in futuro, per la grammatica italiana.

L’Associazione Italiana di Architettura e Critica chiede infine al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza di prendere provvedimenti verificando la legittimità e la correttezza delle decisioni prese dalla Commissione d’esame.

 

                                                         Roma, lì 12 febbraio 2014

 

AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica

 

UNA VERGOGNA NAZIONALE …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura, Archiwatch Archivio. Contrassegna il permalink.

2 risposte a UNA VERGOGNA NAZIONALE (2) …

  1. tommib. ha detto:

    ma che è l’ Associazione Italiana di Architettura e Critica? ma per favore, ma se la scrivessero da soli i trombati una lettera decente! ‘sta roba sembra uscita da un sindacato degli anni ’70..,

  2. Marisa ha detto:

    Stiamo parlando di gente che chiude le lettere datando “lì”… senza saperne il perché. Automi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...