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Grattacielo … Scacciapensieri …
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Per me lo SCACCIAPENSIERI rimame uno dei più bei e articolati complessi per il tempo libero fronte mare, come i tre grattacieli dell’EUR destinati alla demolizione rimangono uno dei più bei e articolati complessi destinati all’impegno e al lavoro. Frutto entrambi di anni pieni di ottimismo e vitalità che i decenni seguenti hanno condannato alla sconfitta economica e architettonica. Invece lo SKYEUR di Purini, pronto al suo balzo verso il cielo, e la case lussuose di Piano continuano a perseguire stancamente le tristezze e gli spiriti di omologazione di una generazione oramai arrivata al capolinea ma che il culturame politico ci ha imposto come vincente. Tutta qui la differenza tra uomini, culture, sogni tanto diversi.
Volevo solo aggiungere che Eurosky si percepisce come una struttura densa, dove forma e funzione coincidono perfettamente senza spreco di superfici.E’ da questa densità che discende la sua bellezza. Non tutti ne sono capaci. Tutto quì. Il discorso sulla città e i grattacieli è qualcosa di più complesso come giustamente si dibatte.
Beh! Se dovessi progettare un missile per andare sulla luna dovrei senza alcun dubbio preoccuparmi che la forma e la funzione coincidano senza spreco di superfici. Con questi principi fondamentali sono state progettate tutte le macchine dell’uomo, dalle prime pietre scheggiate, ai vasi, alle piroghe, triremi, galee, caravelle, galeoni, clipper, transatlantici, portaerei, dirigibili, aerei, tutte opere bellissime e perfettamente rispondenti alle loro necessità. Pensavo che costruire la casa dell’uomo dovesse avere un di più di significato e di bellezza. Pensavo che questo fosse il compito dell’Architettura. Ma se questo non é, allora ammiriamo compunti Il Cubo di Foligno e la sua densità iconoclasta che, senza dubbio, sviluppa in rapporto,meno superficie del Duomo e ammiriamo la densità alveolare di Eurosky contrapposta ai superflui richiami Decò dello Scacciapensieri di Nettuno.
Vabbè ma allora così anche la casa sulla cascata o il Tempio Malatestiano o S.Pietro in Montorio sono una cazzata.A chiacchiere siamo capaci tutti,nei fatti per raggiungere risultati apprezzabili in questa impareggiabile disciplina, bisogna possedere una solida base culturale e uno spiccato senso estetico.Il grattacielo non è che una tipologia come lo sono le Hoff Viennesi o le ville di Wright o l’Unità di abitazione di Marsiglia o Corviale.
Ma come? Allora non sono riuscito a spiegarmi! Tutta colpa mia. Proprio quello volevo dire, maurizio. L’architettura deve riuscire a smuovere un qualcosa di più profondo del semplice utilitarismo tecnico e simbolico! Allora, viva Falling Water, viva il Tempio Malatestiano, viva San Pietro in Montorio!
Questione complessa! Potrei dire che proprio raggiungere quel” semplice utilitarismo tecnico simbolico”è fare architettura.E a quel punto qualcosa si smuove. I nosocomi di Aalto sono,appunto,nosocomi.