“E’ da tre o quattro giorni (da quando, cioé, ho appreso della nomina di Piano a senatore a vita) che mi frullava per la testa, ma ora l’ho ritrovata. Tanto per non smentirmi, una citazione del vecchio buon de Finetti: “Conoscendo l’ingannevole gioco della fama, che frequentemente premia di rinomanza il nome più spesso ripetuto che non la mente più chiaroveggente, si auspica che nella scelta dei giudizi si badi ad evitare l’elezione di falsi maestri, di chi non saprebbe intendere la ricostruzione come rinnovamento vero e profondo della città concepita come un corpo vivente.”
Sergio Brenna
(in G. de Finetti, Il Piano Regolatore di Milano, in “Paese Libero”, 24 giugno 1946, ora in: G. de Finetti, Milano costruzione di una città, Hoepli, 2000, p. 448).



