UN “RESTAURO” INDECENTE …

Schermata 2013-06-28 a 00.22.12Da Nicola Bergamin: …

“Buona sera Professore, seguo da tempo il suo Blog, visto che ultimamente si sta occupando anche delle opere di Quirino De Giorgio, mi permetto di inviarle alcune foto del restauro dei prospetti principali della sede del Gruppo Rionale Cappellozza a Padova, ora residenza per studenti, oltre al alcune foto storiche dell’edificio e altre scattate prima dell’intervento.
L’edificio costruito nel 1937- 38 ed inaugurato dal Duce durante la sua visita a Padova, ha subito negli anni numerosi trasformazioni che, oltre alla rimozione degli elementi decorativi e di parte del rivestimento in travertino, hanno comportato anche il cambio di uso in residenziale col conseguente aumento di un piano.
L’intervento, realizzato nel 2008 -2009 su progetto dell’ArcheEd Engineering srl, pur non potendo riportare l’edificio alla volumetria originale, ha comunque permesso di ripristinare il rivestimento lapideo e gli elementi decorativi sia nel corpo d’ingresso con l’eccezione del estratto del discorso dell’impero, già rimosso nell’immediato dopoguerra, la cui riproposizione non ha ottenuto il n.o della sovrintendenza. (sarei curioso del suo parere a riguardo).
Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordialità

N. B.

carissimo Nicola Bergamin …

innanzitutto, grazie per l’attenzione …

e per gli interessantissimi materiali inviatici … 

siamo alle solite …

un edificio di una certa qualità …

sopravvissuto con alterne vicende fino a noi …

pur subendo, nel tempo, alcune, peraltro ragionevoli, trasformazioni …

ma avendo al fondo conservato una sua dignità e un suo cattere …

è stato oggi definitivamente sputtanato …

da un sedicente e grottesco “restauro” …

da quello che si può apprezzare dalle foto …

qui si è dato fondo all’ipocrisia e all’ignoranza …

e sembra che la soprintendenza locale abbia dato anche una bella mano …

basterebbe pensare a quelle nuove litiche persiane …

per passare alle vie di fatto …

Schermata 2013-06-28 a 00.24.13

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6 risposte a UN “RESTAURO” INDECENTE …

  1. MAURO ha detto:

    Commento al “restauro”?
    Se ho ben capito, i “progettisti” – perché chi interviene in questo modo, necessita delle stesse virgolette – hanno ripristinato il materiale lapideo originario, compromesso dopo la soprelevazione a fini residenziali, ma per dare l’illusione che la facciata non abbia aperture al primo livello, sopra agli oculi circolari, hanno introdotto delle persiane che riprendono, quando chiuse, la trama e l’orditura del materiale lapideo………..Così da suggerire la continuità della cortina muraria rivestita in lastre di travertino!?!?
    Aha aha aha aha, altro che Soprintendenza, da non passare l’esame di restauro…..
    Se ho capito bene…..
    MAURO

  2. LdS ha detto:

    un progetto più che dignitoso, fatto con cura, con intelligenza. le persiane litiche sono una buona soluzione per “fingere” il volume originario.

    nulla di indecente, anzi.

    robert

    • MAURO ha detto:

      Robert, sarebbe stato proibitivo anche per Lei passare Restauro…
      D’altronde, come dice, “ognuno ha diritto al proprio cattivo gusto”…..
      MAURO

  3. LdS ha detto:

    mauro, si tolga i paraocchi da piccolo cosiddetto restauratore filllologico che legge i trattatelli e le cartine del restauro “scientifico” e guardi le cose coi suoi occhi (se ce li ha). scoprirà cosa che nemmeno pensava esistessero…

    robert

  4. MAURO ha detto:

    Egregio Robert,
    qui non si tratta di essere “piccoli” (strano che lei conosca la mia statura, nonostante non ci si frequenti) o “grandi” restauratori, piuttosto di comprendere quanto sia inopportuno “tamponare” delle finestre con delle persiane in “finto” travertino.
    Inopportuno, non tanto per questioni di restauro “scientifico” o “fil(l)logico, ma per questioni di orari oppure di esposizione solare. L’intento dei progettisti era quello di ricostruire la continuità della cortina muraria del progetto originario a “persiane chiuse”? Lodevole, ma difficile da applicare. Metta che chi abita nella prima stanza, lato sinistro, dimentichi di chiuderle; oppure l’inquilino della terza persiana, lato destro, si corichi a tarda notte e quindi chiuda i 2 battenti più tardi……O ancora, la signora della persiana centrale, presa dalla distrazione, vada in ferie e dimentichi le ante aperte. Senza considerare l’imprevisto del vento: potrebbe socchiuderne una all’improvviso…sa quello non avvisa quando arriva…Andrebbe lasciato detto al portiere di passare a chiuderle ad una certa ora, ma la soluzione, francamente, si complica.
    Basta un nulla e l’effetto del volume originario sarà compromesso per sempre.
    Ora la saluto, è tempo che vada a togliermi i paraocchi…effettivamente mi danno fastidio..poi io porto gli occhiali…
    MAURO

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