Petrolio amaro …

mattei marzetti

Da Sergio Marzetti: …

“Comunque, caro Prof, la mostra al Maxxi mi interessa da un punto di vista nostalgico perché potrò vedere di nuovo il progetto di Edoardo Gellner per il villaggio dei dipendenti ENI di Borca di Cadore dove ho trascorso, ogni estate della mia fanciullezza e poi adolescenza, un mese fantastico di vacanza tra i boschi dell’Antelao (chissà se quel villaggio-colonia-campeggio è stato snaturato dalla speculazione o sta facendo la fine di tante colonie sull’Adriatico di cui abbiamo parlato tempo fa?). Nella foto Enrico Mattei era venuto a controllare i lavori appena finiti di cui era molto orgoglioso e si sta informando della soddisfazione di un gruppo di ragazzi provenienti da tutta Italia (ci sono pure io ma è inutile indicarmi). Ci sentivamo, orgogliosi nella nuova divisa, FIGLI DELLA….AGIP!

Adesso mi sto chiedendo se non era troppo tutto lo splendore di quegli anni, l’architettura come un dono, il petrolio come linfa vitale, gli imprenditori filantropi, i lavoratori orgogliosi, un’Italia vicina anche per quelli che erano costretti a muoversi lontano dalle loro case con la certezza però che le possibilità e le opportunità erano a portata di mano. Quel sogno era fondato su strutture deboli, su normative asfittiche, su politiche senza orizzonti, su sfruttamenti ingiusti? Stiamo ripagando tutto adesso? Questa mostra, oltre a farci vedere un passato colmo di promesse oramai lontane, ci può indicare nuove strade davanti a noi? Boh! Andiamo a vedere! ”

………….

Sono molto curioso anch’io …

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1 Response to Petrolio amaro …

  1. maurizio gabrielli ha detto:

    Anch’io, ma per tutt’altri motivi.

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