Maria Marcellina Marfoli su: PURCHE’ SIA AUTENTICA …
“Prima cosa chiedo scusa per questo intervento, non sono addetta ai lavori…
per questo forse quello che scrivo non ha molto senso, non lo so,
ma ringrazio per lo spazio:
credo che l’ armonia, le misure, le proporzioni, le sinergie tra interno ed esterno, delle forme,
non vengano solo dall’uomo, ma siano ispirate essendo sottostanti a Principii primi ed ultimi
e questi non appartengono ad un solo tempo storico (al contrario delle forme, mutabili) ma
credo vivano, nonostante il brutto, in un perenne presente all’ interno di ciascuno…
così che quando una costruzione moderna si rifà a questa sostanza atemporale (il bello appunto non ha mode o epoca, è universale, oltre la forma attraverso la forma) non è detto che sia falsa, ma può essere profondamente con-forme e ispirata ai principii e c’è spazio anche per la co-creatività,
leggi immutabili applicate a forme mutabili.
Altra cosa ed effetti sono ed hanno le imitazioni con forma priva di sostanza: è così che un “falso” può apparire falso, ma essere vero e un “vero” apparire vero, ma essere falso e istintivamente anche un “semplice” lo sa, come nel racconto di Claudio Lanzi di quel signore davanti al monumento. Infatti vi può essere un paradosso che ci sconcerta quando releghiamo certe forme-principio ad un tempo fisso e consideriamo solo la forma, senza sperimentare come essa può essere fatta lievitare prescindendo dai tempi..
Altra cosa ancora sono le copie di qualsiasi genere, magari fotografiche…ma si brucerebbero forse i ritratti dei propri figli solo perché non sono in carne ed ossa? Per le costruzioni poi c’è una cartina al tornasole, una verifica maggiore, molto pratica: se ci si sente bene c’è coerenza
tra forma e sostanza, tra dentro e fuori a prescindere dalla moda, tendenze o altre influenze.
Di fronte alla Armonia è come essere tratti, risucchiati dall’interno all’ esterno e viceversa,
come se non ci fosse discontinuità tra ciò che artificialmente chiamiamo dentro o fuori…
ecco, così l’ architettura vola con i piedi per terra oltre lo spazio-tempo con lo spazio-tempo (rifugio, palazzo, monumento,chiesa) in un oltre perfettamente terreno e squisitamente ultraterreno..
realtà di antiche mai sopite meraviglie.. si possono avere gusti diversissimi, ma il Vero e il Bello etc. sono (dovrebbero) essere comuni a tutti?
Non lo so”
Maria marcellina




