DA BRASILIA A CORVIALE …

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G commented on: OSCAR? … “UN ARCHITETTO MAI NATO” …

“Gentile professore,
trovo sensato parlare delle architetture di Niemayer come di opere decorative, banali o modaiole nell’atto creativo. Sul web impazzano decine di documentari con il nostro Caro ultranovantenne che disegna corpi di donne nude o piante tropicali spiegando che l’architettura è lì in quelle curve e in quelle dei fiumi e delle spiagge…un discorso obiettvamente poco didattico se non fuorviante….dal quale guarderei un giovane studente di architettura. . .ma i vecchietti si sa son romantici.
Ma…se il suo caro Zevi ci ha insegnato a dividere l’Opera di Le Corbusier dal dopoguerra, parlando di una svolta espressiva “pessimista” in Ronchamp e a La Tourette, perchè non parlare di un Niemayer dell’utopia socialista e in quello del dopo d’esilio -delle uova alla coques per intenderci-?
Un aspetto di cui si parla poco nei necrologi è invece la storia di Niemayer come architetto Brasiliano. (Noi studiamo Piacentini, no?)
Credo che Niemayer con Antonio Carlos Jobin, Gilberto Gil, Brule Marx abbia inventato l’identità culturale moderna Brasiliana e latinoamericana in genere. Già il sogno di Brasilia, la capitale nel deserto che volta le spalle alla costa e al passato coloniale. Città che fa il canto alle megastrutture rigide nord Americane e Europee…sperimentando un’urbanistica “musicale”. RInnegando Le Corbusier e l’Internazionalismo, ma assorbendone le innovazioni, inventa un linguaggio che nasce dal paesaggio ed esiste per la tecnica. Esempio di autonomia intellettuale. La sua fiducia nell’inventiva, a volte semplicistica, derivava dalla necessità di un Continente di trovare un’espressione propria e collettiva. Artistica, si. Che per altro a me piace.
Segnalo infine, per allargar le vedute, una trasmissione radiofonica del grande Valerio Sciatto a riguardo:
Oscar Niemeyer, oltre l’architetto | Radio Onda Rossa

Saluti

G.
………………..

Caro G …

per diventare dei buoni architetti …

non basta dichiararsi “comunisti” …

o “suonare il piffero per la rivoluzione” …

come già scrisse qualcuno …

forse, in alcuni casi, …

si possono anche ottenere degli ottimi incarichi, …

ma la “qualità” dell’architettura resta un’altra cosa …

e credo che l’ideologia, …

rossa o nera che sia, …

almeno in questo …

c’entri assai poco …

ché ci vogliono, semplicemente: …

le palle …

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1 Response to DA BRASILIA A CORVIALE …

  1. stefano nicita ha detto:

    compagno e architetto che?

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