MENO ARCHITETTURA SE FA … PIU’ ARCHITETTURA SE PUBBLICA …

INVITO romamillennio

sono proprio curioso di vederle queste trentadue …

“nuove” architetture del terzo millennio …

mi sa che ci saranno parecchie facce già viste …

…………

detto fatto …

clicca qua … clicca là …

eccole spuntà: …

“La forma della città (Presentazione di Vittorio Caporioni) – Una città nuova – Ringraziamenti – Referenze iconografiche. Centro Storico: Museo dell’Ara Pacis – Biblioteca Hertziana – Sala d’esposizione nel giardino romano dei Musei Capitolini – I Mercati di Traiano e il Museo dei Fori Imperiali – Riqualificazione del Palazzo delle Esposizioni – Ampliamento della Biblioteca Pio IX nella Pontificia Università Lateranense – Radisson Blu es. Hotel – Macro Future, Altra Economia, Accademia delle Belle Arti a Testaccio. Trieste | Somalia | Pietralata: Macro Museo di Arte Contemporanea di Roma – Stazioni della metropolitana Annibaliano e Libia – Stazione Tiburtina. Tor Bella Monaca | Tor Vergata: Palazzine di via Aspertini – Città dello Sport – Campus X. Ostiense | Portuense: Programma di riqualificazione dell’area Giustiniano Imperatore – Sede museale alla Centrale Montemartini – Rettorato e Facoltà di giurisprudenza Università Roma Tre – Via Ettore Rolli – Piazza Nicola Cavalieri – Il Ponte Ostiense. Eur | Laurentino | Aurelio | Acilia | Fiumicino: Nuovo Centro Congressi – Centro Culturale piazza Elsa Morante – Palazzetto Bianco – Biblioteca comunale Sandro Onofri – Municipio di Fiumicino – Nuova scuola media di Aranova. Flaminio | Giustiniana | Torrevecchia: Maxxi Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo – Ponte della Musica – Auditorium Parco della Musica – Il nuovo mercato di Ponte Milvio – Asilo nido La Giustiniana – Centro polifunzionale Santa Maria della Presentazione”

appunto …

er solito markettone capitolino …

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2 Responses to MENO ARCHITETTURA SE FA … PIU’ ARCHITETTURA SE PUBBLICA …

  1. stefano nicita ha detto:

    Forse a parte l’ambiente urbano sempre più degradato, dilatato e spersonalizzato, si fanno più cose di quanto si pensi nella nostra Capitale e molte restano ancora fuori da riviste, cronache e pubblicazioni.
    Mi sembra piuttosto che manchi profondamente la qualità sia formale che materiale dell’edilizia corrente e dello spazio pubblico e le 32 architetture non bastano a riscattare la città. Saluti.

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