AFRO … UN FRIULANO A ROMA …

Afro, dallo studio all’opera così nasce l’astrattismo

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5 Responses to AFRO … UN FRIULANO A ROMA …

  1. sergio 43 ha detto:

    Un ben tornato a farci visita all’opera Afro e un grazie a chi le ospita, sperando che Capogrossi, Afro stesso e gli altri che si possono vedere al momento in città, con il loro tornare il gioco siano un segno di speranza e di risveglio. Se l’arte non ci aiuta nei momenti di crisi, “se non ora, quando?”

  2. DESKTOP

    Anche a me piace la piega arte contemporanea italica che ha preso questa settimana il blog archiwoccente.
    Forse per rifarsi del brutto Klee scopiazzato da Piano all’Aquila.
    Soprattutto il taglio secco immagine e didascalia.
    Fgure di un impossibile libro che mai ci sarà.
    Tutto sulla stessa schermata.

  3. sergio 43 ha detto:

    Spero, Giancarlo, non si dimentichi e non si perda l’altra….non vorrei essere enfatico!…diciamo, bella mostra di Vespignani al Casino dei Principi-Villa Torlonia.

    • :G ha detto:

      L’ultima volta a Villa Torlonia ho preso una fregatura così colossale con Vincenzo Fasolo (mica per lui, porastella, ma per quei pulciari degli organizzatori), tanto che mi ero ripromesso che a Villa Ciarlatonia non sarei più tornato. Ma mi fido di te e andrò.
      Grazie per la dritta.

      ps.
      Il “brutto” del mio reply sopra non era ovviamente per Klee (di cui ammiro pure il filo di bava dopo che ha sputato torcendo la testa – ma la mostra romana non promette bene e c’è molta aria di sòla) ma il brutto era tutto per Piano kleescimmiottante che potrebbe fare cose migliori visto che gli fanno costruire tutto ma non sa neanche cosa sia mettercela tutta.

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