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UN’ARCHITETTURA … NORMALE …
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Normale, ergo splendida!
Sublime
niente da dire, sono d’accordo; solo una riflessione però: in realtà è l’impianto urbano in cui è inserita l’architettura, che comunque apprezzo, che funziona particolarmente bene, cioè la città con il suo giusto equilibrio tra le funzioni (a parte le troppe macchine).
Se ci fosse un’edificio con un linguaggio architettonico più “moderno”, ma misurato e inquadrato in una composizione classica, non sarebbe la stessa cosa?