“ … la meccanica che presiede la morfologia complessiva è quella di una geometria stupefatta dei risultati del proprio rigore …
Un “troppo costruito”, dunque, proiettato come meteora staccatasi dal corpo urbano e condensatasi sotto l’incombere di un paesaggio minaccioso … intento a porsi come grande segno territoriale, ma anche a sottolineare che neanche a tale scala è lecito abbandonare lo strumento dell’allegoria …
Allegorico è il suo difensivo rapprendersi …
La compattezza del quartiere ZEN è anche quella del sintagma che si chiude in se stesso per individuarsi, farsi riconoscere come sistema strutturato, i cui segni fanno parte di un alfabeto inedito …”
La Novara-Pechino … dell’architettura radical-chic …
il cinismo nelle parole dell’imperscrutabile Manfredo …
è semplicemente agghiacciante …
quel “sintagma” grida vendetta …
e denuncia di per sé tutti i mille sottintesi …
di quella cricca cultural-politico-mondana …
che ancora oggi occupa le istituzioni, …
non solo accademiche, …
di questo disgraziato paese …






Sintagma una minchia, mi verrebbe contestualmente da dire…
E io mi associo al contesto del sintagma una minchia di ctonia
finalmente posso dire di essere totalmente d’accordo con Cristiano!!
Visto che oggi si parla anche di “erotismo” dell’architettura, in questo caso possiamo parlare di “autoerotismo cerebrale” dell’architetto