MAI Doccia …

Da Eduardo Alamaro: …

“Cari muratorini, a… a… a proposito di M.A.I., musei artistici-industrali o dell’arte & Industria; di progettazione artistica o di tradizione italiana nell’intelligenza del fare decor-azione, LEGGO a pagina 37 del CdS di oggi l’articolo: “Ultimo atto per Richard Ginori”. In esso, all’interno della messa in liquidazione della omonima Società, si accenna anche al tavolo relativo alla “cessione allo Stato (italiano) del Museo della porcellana di Doccia. …. Museo voluto fin dall’inizio proprio dal fondatore, il marchese Carlo Ginori che costituì la Manifattura nel 1735….”
Insomma, si prospettano tempi bui e prospettive molto incerte per questo pezzo di memoria fattiva dell’arte-industria d’Europa. “Il futuro è ancora da scrivere”, scrive infatti l’articolista Antonia Jacchia. Ma io credo purtroppo che il futuro sia già scritto. Se infatti, in mancanza di alternative praticabili, specie nella drammatica congiuntura economica odierna, questo Museo del lavoro di Sesto Fiorentino andrà in mano allo Stato italiano e alla in-competente soprintendenza, sarà la fine di questa Storia.
Ciò perché sarà preso burocraticamente in carico da quello stesso Stato italiano che non ha mai e poi M.A.I. capito niente di questo settore di studi e produzione museale; quello stesso (e steso) Stato che nel 1957, ad esempio, non solo non potenziò e aggiornò, ma addirittura chiuse e disperse il patrimonio assoluto del Museo Artistico Industriale di Roma dichiarandolo “fallito”, un vero scandalo che ha tanto di nomi e cognomi illustri dei mandanti; uno Stato che non ha dato una sola lira (e poi un solo euro), altro esempio, al Museo Artistico Industriale di Napoli. Ed in più spedì poi, per surroga e tutela di legge, un funzionario-funzionale alla propria carriera, come non di rado accade in questi casi e cozzi l’Oro.
Insomma, si potrebbero fare mille esempi disastrosi relativi a questi nostri musei sfortunati del “made & modi in Italy”. Motivo per cui la vedo e pre-vedo molto male, per quello di Doccia. Ma spero di essere smentito dai fatti, e non dai fotti!!
Saluti,”

Eduardo Alamaro

RichardGinori

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1 Response to MAI Doccia …

  1. isabella guarini ha detto:

    Caro Ala, hai perfettamente ragione. Con i tempi che corrono, et peiora cucurrebut, i patrimoni storici specialmente quelli facilmente asportabili, come il caso dei libri della biblioteca dei Girolamini, finiranno nei Musei fantasmi, come il Museo Artistico Industriale di Napoli. Bocche cucite!

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