IL GRANDE FAGIOLO … DI RIDOLFI …

picchio commented on Parallelismi …

“Non sono un architetto, dottor mazzola, solo un anziano pensionato del MAE appassionato di “arte” che, per diletto, segue qualche volta il blog del professor Muratore- segnalatomi da mio nipote (architetto)- in cui ho ritrovato, quando scrive, l’entusiasmo e la competenza con cui lo stesso, ora professore, tanti anni fa (35?) mi/ci guidò in una visita ” esemplare” intorno l’edificio postale dell’architetto Ridolfi a piazza Bologna.
Dimenticavo: abito nei mesi invernali, con mia moglie ed un cane, a largo Magna Grecia 13 e in quelli estivi, nella medesima formazione più nipoti, a Santa Marinella in un bell’edificio realizzato dall’architetto Lambertucci in cui, da sempre, mi trovo benissimo e che, più volte, è stato visitato da studenti di architettura negli anni passati… Da un po’ non si vede nessuno. Forse perché il progettista si è scoperto essere stato un docente indecente? a me è sempre parso, avendolo frequentato un po’ quando ero in Italia una persona squisita e colta… Ho avuto anche l’occasione di conoscere Riccardo Morandi e i suoi figli ( ingegneri). spesso mi parlava del suo lavoro che a lei, mi pare di capire, non piaccia.”

F. P.

…………………….

Carissimo F.P. … complimenti per la memoria … 35? … forse anche di più …

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4 risposte a IL GRANDE FAGIOLO … DI RIDOLFI …

  1. andrea_b ha detto:

    Caro signor F.P., complimenti per l’educazione, la gentilezza e la pacatezza della sua risposta…(gli insulti ricevuti per aver semplicemente scritto con educazione di “non sentirsi offeso da un edificio” erano più di uno…)
    Sa?…Credo di conoscere l’edificio in cui trascorre le sue estati…
    un saluto
    Andrea Balletti

  2. Azigmut ha detto:

    Il professore Gigli diceva che la forma derivava dalla forma del “tuppo”, ovvero dal modo di raccogliere i capelli tipico delle donne meridionali. E’ vero?

  3. Giulio Pascali ha detto:

    Picchio, grazie
    ho lavorato per anni al MAE perdendomi nei suoi labirinti monumentali e sotterranei.
    una delle intuizioni più geniali è stata quella di riempirlo di opere d’arte contemporanee che ben si sposavano con la dimensione aulica dei piani nobili
    occupandomi di sicurezza (safety) fu un vero tormento lavorare per adeguare il tutto alle norme antincendio

    sul mercato Metronio si tenga in contatto perchè stiamo per organizzare una iniziativa

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