ORIBBILE …

sul Corriere di oggi: …

L’orribile stazione di Piazza Annibaliano

“Caro Conti,

Dopo sette anni, i pannelli che nascondevano i lavori per la stazione della metropolitana di Piazza Annibaliano sono stati tolti ed è apparsa una enorme costruzione di cemento di una bruttezza indescrivibile, uno scempio per una piazza che ha come sfondo il mausoleo di S.Costanza e la chiesa di S.Agnese, cui gli alti pini che ombreggiavano la piazza assicuravano prima dei lavori una una certa armonia con il verde che le circondava
Dovunque nel mondo le stazioni si sviluppano sotto il livello stradale con ingressi poco visibili sui marciapiedi; a piazza Annibaliano più che altrove si doveva seguire questo esempio per rispettare la bellezza del luogo. Invece l’architetto Paolo Desideri ha scelto di fare una stazione aperta ad anfiteatro, una specie di grosso imbuto con alte pareti bianche che ricordano loculi di cimitero, sovrastato da una pensilina e con una alta torre anch’essa di cemento dell’ascensore. Il tutto circondato da una enorme fascia pavimentata che non lascia alcuno spazio per gli alberi non solo della piazza, ma anche di quelli che fiancheggiavano via Bressanone, del cui ripristino (fondamentale per alleggerire il traffico) non si è nemmeno stabilita una data. Le forme imponenti e biancastre già illuminate di sera in modo offensivo si impongono quindi senza schermi di verde al colore caldo di S. Costanza oscurandone la vista che era rimasta finora miracolosamente intatta. Per completare la “riqualificazione” proprio nel centro della piazza è stata messa una grande area di ventilazione, per di più sopraelevata, evidentemente in previsione dei frequenti allagamenti della piazza che con tutto quel cemento saranno ancora più consistenti
E’ difficile capire come la Sovraintendenza alle Belle Arti abbia dato il permesso a una tale mostruosità che per l’enorme estensione ha un impatto così devastante su monumenti tra i più belli di Roma.
Infine ad una stazione di metropolitana si richiede sopratutto di essere funzionale e di facile utilizzo, accessibile ai disabili e alle persone anziane: al contrario le enormi scale all’aperto e i grandi spazi cementati saranno esposti al vento e alla pioggia d’inverno e torridi d’estate. Giorni fa c’è stata una manifestazione spontanea di protesta a Piazza Emerenziana dove si è seguita la stessa logica di cementificazione e di totale distruzione del verde. C’è soltanto da sperare che i cittadini si mobilitino almeno per limitare i danni purtroppo irreparabili.”

 

per saperne di più: …

ROMA | Metropolitana: SkyscraperCity …

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4 Responses to ORIBBILE …

  1. Falso Cascioli ha detto:

    «Ma se ci passo dentro divento artista anch’io ?»
    «Seee… magari ! Diventi critico»

  2. sergio 43 ha detto:

    E non vi dico che cosa mi è capitato di vedere a proposito della futura stazione di scambio tra la Metro B e la Metro C al Colosseo! Sicuramente era soltanto una proposta ma c’era tutta l’intenzione di proseguire nel concetto che l’uscita della metropolitana deve essere un gesto magniloquente e a maggior vanagloria del proponente, proprio come a Piazza Annibaliano! Avete presente la fronte della odierna fermata di fronte all’Anfiteatro? Un modesto, sereno e non invadente muro in laterizio forato da tre arcate che colloquiano con le più maestose arcate prospicienti. Accanto, come unica decorazione, una fonte ricavata da un antico sarcofago dove scende un fresco arco d’acqua che d’estate è una meraviglia. Già è molto fastidioso il gazebo per l’Informazione Turistica che ti trovi davanti appena uscito! A completare il sobrio intervento del Ventennio, al disopra della stazione, una aerea terrazza che, come un palco all’Operà, permette di osservare tranquillamente quella meraviglia al di sotto. Non vi dico poi com’è al tramonto! L’unica cosa altrettanto fastidiosa è soltanto la mole di traffico che taglia la piazza sottostante. Conosco quell’emozione perchè ho fatto gli studi al Liceo Cavour e, dopo aver partecipato ai massacranti turni scolastici pomeridiani, era una meraviglia sostare appoggiati alla ringhiera per le ultime chiacchiere con i compagni e le compagne come sono indimenticabili le ultime partitelle a pallone sul piazzale deserto all’ombra oramai lunga di un Colosseo tranquillo e sereno al crepuscolo, senza l’assedio di barbari camioncini Tredicine, senza assurdi e pietosi centurioni che fanno la questua e che ti fanno riconsiderare le antiche glorie delle legioni e, al di là dei soldi che portano, senza turisti, nell’amorosa indifferenza dei romani che tornavano a casa per la cena. Scusate la vana nostalgia di un tempo passato! Quando racconto queste cose ai ragazzi di famiglia mi guardano come si può guardare un matto, come se stessi a rappresentare una stampa del Piranesi con un rugantino sdraiato al sole su di un capitello rovesciato.
    Dicevamo dell’ipotesi di restyling (sic!) proposta. Nel disegno il muro romano viene sostituito da una parete in vetro International Style, come un palazzo per uffici, che sale ben oltre la terrazza di via degli Annibaldi. Che cosa ci potesse essere dietro, il disegno non faceva vedere ma immagino che qualcuno pensasse a metri cubi e metri cubi di spazi commerciali. Quindi: “Amici, romani, concittadini! Ascoltatemi! Qui nessuno è più un uomo d’onore, manco l’architetti! E quindi stamo ‘n campana! Al peggio non c’è mai fine!” (rielaborazione dal “Giulio Cesare” di William Shkespeare – Atto III, scena II)

  3. Il palazzo ha detto:

    Non so se la nuova stazione di Piazza Annibaliano sarà orribile, o solo brutta. Ma più che l’arroganza di simili progetti, quello che mi stupisce maggiormente è la totale stoltezza di questi contemporanei che per mettere del verde su una parete, ci appiccicano un bel pratino a metraggio come hanno fatto a Sant’Emerenziana.
    Non siepi, né rampicanti, un tipo di verde che probabilmente richiede troppo “tempo” al contemporaneo, che tipicamente non va oltre il pratico ulivo invasato… ma un ridicolo prato da srotolare e “impecettare” che non resisterà più di qualche giorno, o forse, grazie a pioggia o passanti, non più di qualche ora dopo le foto di rito.
    http://www.imageshack.us/photo/my-images/546/dsc03132g.jpg/
    http://imageshack.us/photo/my-images/72/dsc03133j.jpg/

  4. liuk ha detto:

    non per difendere desideri ma:
    – non so se ricordo bene, ma prima dei lavori non era tutto un grande parcheggio l’area del cantiere?
    – da quel che si vede “l’imbuto” è ovviamente tutto sotterraneo e a livello strada ci sarà un parapetto che si affaccia sul cratere, la torre dell’ascensore e l’arrivo della pensilina. quindi non mi sembra che nasconda la vista di santa costanza e le rovine, peraltro paesaggisticamente meravigliose, della vecchia basilica di sant’elena. comunque vedremo bene l’impatto visivo quando si inaugurerà.
    Poi che “Dovunque nel mondo le stazioni si sviluppano sotto il livello stradale con ingressi poco visibili sui marciapiedi” e che questa sia la logica più sensata da seguire non ci piove, come ho scritto pure in un commento qualche settimana fa.

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