LALTRAFACCIADELLAMODERNITA’ …

“Lascio ai melanconici zelatori del supercostituzionalismo il compito di dissertare più o meno lamentosamente … Io affermo che la rivoluzione ha i suoi diritti. Aggiungo, perché ognuno lo sappia, che io sono qui per difendere e potenziare al massimo grado la rivoluzione … inserendola intimamente come forza di sviluppo, di progresso e di equilibrio nella storia della Nazione. Mi sono rifiutato di stravincere, e potevo stravincere. Mi sono imposto dei limiti. Mi sono detto che la migliore saggezza è quella che non ci abbandona dopo la vittoria … Potevo fare di questa Aula sorda e grigia un bivacco di manipoli: potevo sprangare il Parlamento … Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto.”  16 novembre … 1922 …

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1 Response to LALTRAFACCIADELLAMODERNITA’ …

  1. Pietro Pagliardini ha detto:

    “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

    C’è chi lo chiama golpe e chi lo addolcisce con l’aggettivo “bianco”. Forse sono estremizzazioni di un concetto (anche se personalmente non lo credo) però dovremmo convenire tutti, o almeno tutti quelli che non brandiscono la Costituzione come un’arma quando fa loro comodo ma tutti quelli che credono che la Costituzione sia lo specchio di un’idea di società democratica la quale ha valori che non necessariamente trovano espressione in articoli specifici, che in questi giorni vi sia stato un “vulnus” (per dirla alla Scalfaro) al sistema democratico-rappresentativo. Tradurrei vulnus con fregatura, per scendere di livello, perpetrata, organizzata, studiata a tavolino con la partecipazione di molti soggetti, interni ed esterni, ai nostri danni, non ai danni di Berlusconi.
    Davvero non avrei mai creduto a 61 anni di vedere lo scorrere degli eventi in tempo reale, come se fosse un film realizzato da retroscenisti, complottisti, dietrologi e pure…..profeti.
    In una intervista di oltre un mese fa a LA7 il prof. Monti dà segno di grandissime doti profetiche raccontando cosa sarebbe accaduto.
    Buon per noi, speriamo che veda un futuro luminoso e che si avveri.

    Una tocco di allegria: un video di Franceschini che mobilita il popolo al rispetto sacrale della Costituzione, giurando solennemente su di essa, nelle mani del padre (suo padre intendo, ma sono certo che lui pensava anche più in grande), davanti al Castello Estense. Quello che si dice aver capito la Costituzione:

    Saluti plutocratici
    Pietro

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