Ricordo come se fosse ieri il disgusto e la iattanza con il quale i nostri “maestri” di allora parlavano dei
risultati di quello storico concorso, …
ma la sorpresa stava nel fatto che non criticavano le cazzate proprie o dei loro compari, …
denunciavano invece la infinita stupidità della giuria dove avevano dominato i politici e i funzionari
ministeriali …
e, soprattutto, si accanivano contro un pinco pallino di oscuro “ingegnere” dei pompieri e qualcun altro del
“Genio Civile” che aveva osato
mettere i bastoni tra
le ruote a cotanta nobiltà cattedratica …
“pompiere … batte … barone … 2 a 0” …
verrebbe da dì …
quindi, …
grazie, ancora, ingegnè …





Come diceva Arbasino, da “venerati maestri” a “soliti stronzi”, insomma… :-)
saluti
c