Voci da SALINGAROSWATCH …

Da Pietro Pagliardini: …

“Professore, l’abbiamo colonizzato e lei non se ne è accorto! Anzi, gli abbiamo succhiato il cervello, forse, chissà, l’abbiamo anche corrotto con qualche incarico, e lei non se ne è accorto!
Tutto questo per il fatto che:
– ha fatto una citazione non di parte ma di buon senso
– ha dato spazio, come fa sempre con tutti, ad opinioni diverse.
Dunque, se si lascia spazio a opinioni diverse, ma non strampalate, c’è l’ostracismo.
Provino a scrivere qualcosa di sensato e comprensibile, uno sforzo, suvvia, a far girare il cervello oltre al computer, e vedranno lor signori che potranno “colonizzare” anch’essi questo blog.
Saluti
Pietro

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11 Responses to Voci da SALINGAROSWATCH …

  1. invitare al “comprensibile e sensato” in un blog ove non passa giorno in cui non vi sia post che inneggi allo scherno e allo sfottò, tutto condito da un continuo borbottio di sottofondo… è come sentire il maiale che dice all’asino che puzza.

    comunque, pietro, mi fa piacere che sia divenuto anche tu nichilista, dato che richiedi la tolleranza verso le altrui opinioni… son contento.

    robert

  2. Pietro Pagliardini ha detto:

    nichilista sarà lei, caro robert. Dico la verità, apprezzo l’ironia, molto meno il sarcasmo perché è inconcludente, tipico delle liti tra amanti traditi. Inconcludente e deprimente.
    E ho come l’impressione che tu immagini che la tolleranza appartenga solo a coloro che non credono in niente. Troppo facile sarebbe, anzi scontato e quindi inutile. Un po’ più difficile è avere qualche convinzione e cercare di rispettare le idee altrui.
    Penso dovresti dedicare un po’ più di tempo al pensiero filosofico e alla filosofia politica.
    Mi scuso per il…. borbottio.
    Ciao
    Pietro

    • LdS ha detto:

      è simpatico ‘sto uso del termine nichilista alla stessa stregua del comunista di berlusconiana memoria… comunque noto la solita confusione tra anarchia e nichilismo. pazienza.

      a proposito di “credere” meglio che lasciam perdere pietro, focalizza invece la tua attenzione sulla giornata di ieri: gli eventi hanno dimostrato la capacità della destra nostrana di riempirsi la bocca di “valori” come vita e occidente, salvo poi dimenticarsene quando avrebbe l’opportunità se non di metterli in pratica, almeno di difenderli. amen.

      robert

  3. Pietro,
    suvvia, sembri un invasato.
    Prendi troppo sul serio una sterile chat room di rancorosi accademici pararchitetti (quelli della verità architettonica assoluta a misura di popolo).
    Tra il popolo, che tanto amate predicare nella vostra chat droga salingarosiana, per fortuna c’è gente meno intruppata e libera. Sopratutto più allegra.

    Pensi veramente che tutto quello che dici sia ‘sensato e comprensibile’ (per carità, sii meno arcitaliota, abbi un minimo di umiltà)?
    Da tempo ripeti le stesse cose tratte dalla prima regola del manuale della gente/popolo dell’architettura salingarosiana?

    Biofilo di un aretino.

    Saluti,
    Salvatore D’Agostino

    P.S.: Robert, secondo me Pietro è stato nichilista e ogni tanto ha qualche rigurgito. Condivido, in questo blog c’è una brutta aria borbottante, pensano ancora di fare la rivoluzione dal PC (senza I per carità) consiglio una sana tafazzata —> http://www.youtube.com/watch?v=Zv0dnphLhqs

    • pietro pagliardini ha detto:

      Salvatore, in questo mondo incerto e insicuro tu sei veramente l’unica sicurezza: non deludi mai!
      Pietro

      • Pietro,
        grazie per l’incerto e l’insicuro per me sono valori.
        Distinguiamo, io non predico il verbo dell’architettura (non faccio di mestiere il piazzista di architettura), soprattutto non mi riempio la bocca di frasi senza senso come: ‘l’architettura che vuole la gente’.
        Felice di non deluderti.
        Saluti,
        Salvatore D’Agostino

        P.S. 1: Robert a proposito di sicurezza a che punto sei con il POS?
        P.S. 2: nel commento precedente mi sono dimenticato di eliminare un po’ di punti interrogativi. Pardon.

  4. pietro pagliardini ha detto:

    Salvatore, Salvatore, cerca almeno di capire quella banalità che ho scritto!! Non sei te l’incerto e l’insicuro…. ma che te lo spiego a fare. Tempo perso. Altrimenti che sicurezza saresti.
    Pietro

  5. LdS ha detto:

    il POS? l’ho appena consegnato a Muahmmar… vediamo cosa mi risponde…

  6. Pietro,
    mi sono accorto in ritardo di aver interpretato male il tuo consueto commento non direi ‘banale’. Chiedo venia.

    Lasciamo stare queste cose, andiamo al dunque e parliamoci chiaro, con queste azioni da Covile Blog volete ottenere qualche incarico politico di prestigio e il consenso della gente (uso il tuo linguaggio per capirci) per salingarosiniare l’Italia?
    Detto tra noi, secondo voi a Roma, tutti gli architetti dovrebbero usare il linguaggio biofilo e frattale (uso i termini popolari del nostro) del guru Nikos Salingaros e accoliti?
    Semplici concrete curiosità.
    Saluti,
    Salvatore D’Agostino

    P.S.: ti prego non chiamare in causa Le Corbusier e gli architetti lobotomizzati dalle università.

    • pietro pagliardini ha detto:

      Salvatore, non sai fermarti. Se tu avessi trascurato l’ultimo PS sarebbe stato meglio, anche perché se io volessi tirare in ballo LC lo farei comunque, e sempre con ragione.
      Comunque, tirem innanz.
      1° domanda: incarichi politici e consenso della gente. Immagino che per “incarichi politici” tu non intenda un seggio in una assemblea elettiva bensì incarichi professionali. Dovresti ormai sapere che gli incarichi si ottengono mediante gare oppure, mediante Università, oppure mediante “donazioni” (vedi Via Giulia e Renzo Piano con il Parco). Se ci fossero gare cui potessimo partecipare non escludo affatto la partecipazione in via di principio ma, grazie all’imperante moralismo in cui viviamo dal 1992-93 e grazie alle meravigliose, salvifiche e deresponsabilizzanti leggi cui è affidata la nostra società, gli incarichi si possono prendere sempre solo con fatturati spaventosi e curriculum specifico consolidato. Infatti la qualità è visibilmente migliorata, le nostre città sono migliori e la corruzione, pubblica e privata, è stata debellata. Amen
      2° domanda: pensiero biofilico esteso a tutti. Ti faccio presente, mio democraticissimo Salvatore, che il pensiero unico è quello vigente e nessuno ha intenzione di instaurarne un altro. Solo vorremmo affermare qualche principio e dare spazio anche ad idee diverse. In parte, devo dire, che ci stiamo riuscendo. Ci piacerebbe che non ci fosse l’ostracismo mediatico, accademico e professionale per un pensiero e una pratica professionale che viene esclusa in via di principio. Mi pare, visto che mi hai seguito spesso, che non faccia che ripetere questa cosa da qualche anno. Il caso di Via Giulia è emblematico di questa situazione: il prof. Paolo Marconi ha per primo presentato una proposta e poi…..è stato escluso perché il pensiero unico non lo prevede. Ma è sempre così. Non esiste che vi sia la lontana possibilità di vincere un concorso, gestito dalla solita, inamovibile, inossidabile cricca (vera cricca) del pensiero unico modernista-creativo. Ironia della sorte: per questa cricca non c’è mai “ipotesi di reato” anzi, quando si scopre qualche altarino si alzano le difese d’ufficio basate sulla manifestazione del libero pensiero.
      Spero di averti dato soddisfazione.
      Pietro

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