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Poro Momo … ch’a te … nun te se ‘ncula nessuno …
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…”niente niente” che Wright ancora ci sta pensando a quella scala e a quel lucernario, li mortacci sua?… :-)
Grande Giuseppe Momo!
saluti
c
Ho visto la scala e il lucernario pochi giorni fa, in visita a quel girone dell’inferno (pardon, Santità) che sono i musei vaticani facendo, appunto, una deviazione dal tragitto obbligato e di sfuggita per non perdere il contatto audio, e soprattutto visivo, con la guida e mi ha incantato. Sì, Cristiano, ancora mi sa che Wright ci sta pensando e mi sa pure che, al pari di Totò che si arrabbia con Verdi per aver composto prima di lui i meglio brani, gli girano forte.
Ma te l’ho detto anche di recente: l’importante è copiare bene.
Saluti
Pietro
Sul copiare con me vai a nozze. Ricordo ancora lo schifo provato entrando per la prima volta a Firenze all’Accademia in Piazza San Marco, nella piccola corte dove c’erano i vecchi gessi di studio appoggiati alle pareti. Copie scolastiche di statuaria classica, poveri, erano tutti imbrattati, sfregiati, sbecchettati e ingiuriati dall’incuria degli artistoidi, dei loro insegnanti e dei bidelli di stato che se ne fottevano allegramente di tutto. Non solo, ogni tanto quelle copie di statue classiche venivano ad essere coinvolte in “mostre” mostruose dove qualche creativo dei miei stivali, futuro artista certificato dalla pubblica scuola, che so, ne dipingeva un braccio di blu, gli infilava dentro tondini arruginiti, gli metteva al collo una collana di tappi di bottiglia e altre amenità del genere. Per questi bantù, la copia è una vergogna borghese. I bagni al piano terra dell’Accademia sono stati i bagni più maleodoranti che io abbia mai visto in vita mia.
Firenze anni Novanta, e non credo sia cambiato molto.
saluti e viva Momo!
c
Ma in architettura si può anche “citare” senza necessariamente copiare. Mi sembra banale pensare a Wright come uno che copia.
Ma quindi secondo il vostro lineare metodo cronologico, Foster a Berlino ha copiato tutti quelli che hanno progettato doppie spirali prima di lui? Quindi anche la sua cupola è una copia?? No tanto per capì …
MI SCUSO! E MI SCUSO NUOVAMENTE!
Ma possibile che oggi mi saltano agli occhi solo le righe scritte da outsider, e balzo sulla sedia talmente tanto da mettermi a schiacciare tasti sulla tastiera, per cercare di calmarmi!!???
Se sei uno studente, …. ma dove studi???? ma cosa studi????
Se sei un architetto, ti consiglio vivamente di fare come Cristiano Cossu e di stare “relativamente” tranquillo.
Ma del concetto di “riferimento”, non hai mai sentito parlare durante gli studi?
e di quello di Citazioni, in Architettura??
e per infierire maggiormente:
hai mai sentito parlare del concetto di Storia dell’Architettura??? e di quello di evoluzione??
“No tanto per capì”…: ma cosa significa!??
e questo benedetto “lineare metodo cronologico”, di cui parli, dove lo hai preso????
SU QUALE LIBRO?????????????????????????
mi scuso, nuovamente,
e ringrazio il prof. Muratore,
per avermi fatto RISCOPRIRE le architetture di Giuseppe Momo; e dopo tale riscoperta, mi permetto di chiedere al professor Muratore:
“Perché, se l’Italia è sempre stata la Madre di tutte le idee dell’Architettura con la A maiuscola (quella dell’aggettivo storico o stampato),
perché oggi siamo in Italia (per non tirare in ballo gli Italiani che normalmente dormono e si svegliano quando la m…a non permette di respirare!), così in balia di “miti Americani” e di “miti” senza significato, e nemmeno con un qualsivoglia riferimento al passato?????
Mi aiuti professore la prego,
almeno così vivrei un po’ più “tranquilla”!
Un cordiale saluto,
firmato:
donna disperata, sconosciuta, che aborra le similitudine e non vuole progettare elettrodomestici!
Magari fossero le donne a progettare gli elettrodomestici! Mica le Archistars, ma le donne, quelle vere, che hanno amore e dimestichezza con lo spazio e con gli spazi vitali, spesso alle donne negati.
Probabilmente sei la SCONOSCIUTA dell’altro post. E ribadisco che se le persone prendessero le medicine (antidepressivi e in questo caso tranquillanti) tutte le mattine, forse vivremmo tutti meglio.
Muratore è un Prof.Architetto; fossi in te implorerei l’aiuto di uno psichiatra (con l’analista non ci fai più nulla).
PS. Sono quasi impaurito… Una reazione del genere è realmente eccessiva… CURATI così forse sarai più lucida, e magari progetterai qualcosa di sensato…
Carissima, concordo con te su tutto (il piglio, il richiamo ai libri, alla storia dell’architettura alla genialità dell’architetto Momo, alla stiam per il Prof Muratore…figuriamoci, perfino alla strinata che hai dato all’illustre outsider) ma dire:
“Perché, se l’Italia è sempre stata la Madre di tutte le idee dell’Architettura con la A maiuscola”…è corretto “solo” se guardi all’immensa storia architettonica del nostro paese partendo dall’architettura etrusca, attraverso i romani, passando dalla coppia brunelleschi-alberti, poi il barocco e la metafisica, poi terragni….ma la Madre di tutte le forme e le tipologie spaziali è la Grecia “bellezza”….se ci fai un giro, ti accorgi che avevano “inventato” tutto o quasi
saluti
mauro
Magari, caro mio OUT-SAIDER! Io vorrei saper copiare davvero, ma non è semplice come sembra. Provare per credere. Però mi affido ad un test scientifico: un’opera di architettura non copiabile senza diventare caricatura per me non vale nulla. Mi regolo così, e vivo relativamente tranquillo :-)
ciao
c
Questa “femmina” mi piace assai, chi sarà mai???
ciao
c
REPLICA PER MAURO.
Grazie! Mi mancava di conoscere la Grecia….magari anche la Grecia Ellenistica….intesa come periodo…
e poi mi manca anche molto della Magna Grecia….sai, io sono una donna continentale…
comunque per rifarmi alla tua correttissima osservazione vorrei dirti che forse per gli etruschi ci sarebbe da aprire una parentesi non da poco …
(magari in altra sede)
comunque:
“architettura etrusca, attraverso i romani, passando dalla coppia brunelleschi-alberti, poi il barocco e la metafisica, poi terragni….ma la Madre di tutte le forme e le tipologie spaziali è la Grecia”
potrebbe servire ad outsider per stare un po’ tranquillo alla maniera di Cristiano Cossu…
Mauro, grazie per:
“bellezza”….se ci fai un giro, ti accorgi che avevano “inventato” tutto o quasi
mi pare scontato dirti che lo sapevo già, anche se solo tramite i libri di storia….soprattutto perchè è rimasto molto poco in Grecia di quello che c’era un tempo.
ciao,
e grazie per “bellezza”….visto che non mi hai mai visto in faccia…
Che sia rimasto molto poco, è inesatto, ma basta andarci e studiarsla un po’ sul “campo” e ci si rende conto meglio.
Circa gli Etruschi: sono anni che mi giro le varie tipologie di tombe nell’etruria toscana e laziale. Quel pozzo mi ricorda il dromos (con le scale) e le tombe di vetulonia. Comunque, che si faccia il discorso sugli etruschi….
Sulla “bellezza” era una citazione da “È la stampa, bellezza, la stampa. E tu non ci puoi fare niente… niente”!, diceva, Bogart, giornalista ne L’ultima minaccia, film del 1952.
Non mi sarei mai permesso……mica tutti gli architetti sono come fuffas…sfacciati…
ciao
mauro
Caro forestiero (Outsaider suona male, la solita mania esterofila…), più che di copiare o citare, nel rapporto con la storia e la tradizione, sarebbe il caso di parlare di “procedimento imitativo” alla Schiller (Educazione Estetica) dove dalla “copia” si possa ricreare l’originale…una sorta di processo (anche compositivo) che rimandi all’originale….Ma su questo, credo che Cristiano possa integrare molto meglio le mie parole un po’ bislacche.
A proposito del cortile dell’Accademia: mi è capitato di recente, per motivi di “svago”, di passarci: è ancora così; su quelle statue si sono accaniti contemporanei Duchamp…e i bagni la solita pulizia..a proposito di orinatoi come pezzi d’arte…
Saluti
Mauro
niente manie esterofile… ci sono vocaboli che è giusto usare nella loro lingua per non modificarne il significato reale. Come stai facendo tu: outsider non ha nulla a che vedere con “forestiero”…
Scusami la precisazione ma a volte la paura di essere “esterofili” vi limita un po’ e vi rende anche un po’ ignoranti…
Egregio Outsider, era solo per riprenderti, ma lo hanno già fatto altri, circa il fatto che non ti firmi. E’ sempre pessima la figura che si fa, quando si apostrofano gli altri come “ignoranti”, così per offenderli…non per significare che ignorano; in tal caso avresti argomentato (se ne avevi voglia o capacità) sul “processo imitativo” nella composizione, più che riferirti al semplice copiare-citare…..
Me ne farò una ragione…
A proposito, forse pe OUTSIDER, intendevi “estraneo”….
Saluti
Mauro
En passant segnalo che gli Etruschi sono i cugini dei Sardi giunti in Continente passando da Atlantide :-)
baci e saluti dalla Magna Grecia Salentina
c
per Mauro: già, non ho argomentato non per mancanza di voglia ma per mancanza di capacità… non essendo filo-muratore (per non dire leccaculo) dico solo cazzate lo so…
Beh sei poco obiettivo, dai ragione a quella “matta” che tra l’altro non si firma e dici a me che faccio pessime figure quando i miei toni sono più che pacati. Questo la dice lunga sull’onestà intellettuale di chi frequenta questo blog.
E per chiudere, firmarsi mauro o outsider poco conta, sempre anonimi siamo nel web. ( con “estraneo” ci sei andato più vicino, bravo ;)
Vedi, caro “estraneo” hai spostato il vaso ancora una volta, per usare una perifrasi, cioè l’hai fatta fuouri….
Tutti i miei interventi sono firmati, e registrati con una mail valida, mauro risi; quanto al Prof. Muratore, non ho studiato a Roma, quindi non lo conosco direttamente, ma a Firenze…quindi non ho bisogno di compiacere nessuno.
Saluti e mantieni in posizione il vaso
Mauro risi, visto che insisti.
Ma che bravo che sei tu Mauro Risi, un altro primo della classe, che invidia davanti tanta sapienza!
(comunque sui post appare solo mauro)
sul dove farla.. magari lo decido io; se ti interessa tanto dove posizionare i vasi (forse sarà un tuo fetish) magari prova a fare volontariato in qualche casa di riposo ;)
Mannò, si è firmata, Sara Mattivi… anche se sono più divertenti i nomignoli linawertmulleriani che trova di volta in volta :-)