Roma come Afragola …

“Roma come Afragola, MaXXI-TAV, è il sogno della global architecture per cui un Museo nella Caput mundi è simile alla Stazione dell’alta velocità di Afragola.

Un segno dell’estetica che interpreta l’etica della democrazia da spalmare sul globo come la marmellata!”

Isabella Guarini

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17 risposte a Roma come Afragola …

  1. Mike ha detto:

    “Museo nella Caput mundi è simile alla Stazione dell’alta velocità di Afragola”

    e quindi?
    che discorso superficiale…

    quante opere di illustri architetti del passato sono simili fra loro pur avendo funzioni diverse??

    • isabella guarini ha detto:

      Ma certo! Un grattacielo, un alveare, una nuvola, una caverna, un tronco d’albero, una balena, un verme, un biscione, un tricheco, può contenere di tutto, come nelle favole animate. Ma, si dà il caso che abitare per gli esseri umani sia cosa diversa dalle favole e dagli artifici della festa barocca. È la cultura del superficiale, della pelle, dell’estetica al botulino e delle protesi che affascina l’architettura a corto di contenuti per far abitare
      il genere umano.Nella similitudine tra la Stazione di Afragola e il Museo MXXI c’è da osservare che è ripetuto il segno della lettera “f”, che, per il concorso della stazione dell’alta velocità era indicato come richiamo al logo FS, Ferrovie dello Stato. Se, dunque, si accetta che un edificio sia un messaggio pubblicitario, bisogna essere coerenti con le leggi della comunicazione e cambiare il logo per un Museo. Invece si ricicla! E non mi pare che Roma meriti i resti di magazzino, per le economie delle archistar.

  2. Lorenzo ha detto:

    Mike,
    “quante opere di illustri architetti del passato sono simili fra loro pur avendo funzioni diverse??”
    Non lo so, diccelo te, fai qualche esempio, sempre che ti vengano in mente…

    • ABORRO IL FUNZIONALISMO....MA ANCHE LE SIMILITUDINI! ha detto:

      ….facendo degli esempi semplici e capibili un po’ da tutti si potrebbe dire:
      La Torre Velasca dei BBPR e La torre di Bona di Savoia del Castello Sforzesco, per andare e restare a Milano;
      oppure:
      La Villa Almerico Capra detta la Rotonda e Il pantheon di Roma per andare dal profondo Veneto alla capitale;
      o ancora:
      il Palazzo della Ragione di Padova, molte chiese di Venezia per il loro soffitto a carena di nave rovesciata (come ad esempio la bellissima chiesa di S. Giacomo dall’Orio) e Il municipio di Borgoricco di Aldo Rossi, sempre per restare nel profondo Veneto;
      gli spazi di distribuzione verticale della scuola primaria di Adalberto Libera e il Castello del Buonconsiglio in quel di Trento (edifici limitrofi);
      esempi di cui non ho voluto citare le funzioni: residenziale, di difesa, di villeggiatura, di “redenzione”, commerciale ed espositiva, educativa, istituzionale etc., chi più ne ha, più ne metta! visto che non credo nel funzionalismo, ma solo nell’Architettura di illustri Architetti!
      Magari tornassero dal passato!

    • paolo di caterina ha detto:

      stavo per scriverlo io…..e poi ho letto te! complimenti, bravo!

  3. Mike ha detto:

    mi pare che “ABORRO IL FUNZIONALISMO….MA ANCHE LE SIMILITUDINI!” abbia espresso bene quello che intendevo…

    per carità similitudini fatene quante volete… a me sembrano però parecchio superficiali… quelle due architetture sono figlie dello stesso metodo di progettazione, dello stesso studio di architettura che ha un suo particolare e riconoscibile “stile” (anche se così non lo si può chiamare)

    poi possiamo discutere se piaccia o meno, se sia corretto o meno ecc… ma questo è un altro discorso.

    buona notte
    Mike

    p.s. questo blog sta perdendo ogni giorno di qualità… questa infinita e logorroica critica (seppur per taluni legittima) verso il MAXXI sta sinceramente stufando e sfiora il banale…

    possibile che non ci sia altro di cui parlare?

  4. Lorenzo ha detto:

    Mike,
    quello che voglio dire io è che dovrebbe essere normale, guardando un’architettura, capirne immediatamente la funzione: questo è avvenuto normalmente fino al Novecento. L’architettura della Hadid (come quella di tanti altri) non si cura minimamente di questo fatto. Lei realizza un museo, ma quel museo potrebbe tranquillamente essere una stazione dell’alta velocità o una stazione dei pompieri: se va tutto bene uno si rende conto di che cosa sia solo quando ci entra dentro. Degli esempi che hai fatto (credo che il commento sia tuo anche se non è firmato) non ne trovo uno che serva a sostenere la tua tesi: sono tutte architetture molto diverse le une dalle altre, sulle quali non vi possono essere dubbi circa la loro funzione. La stessa Rotonda di Palladio, pur avendo evidenti similitudini con il Pantheon, non credo sia mai stata confusa per un tempio o per una chiesa.

    • SONO FEMMINA ha detto:

      SCUSATE SE INTERVENGO NUOVAMENTE, MA SONO FEMMINA, PER QUANTO, A VOLTE, MI SIA SIMPATICO FIRMARMI AL MASCHILE….COMUNQUE, LA SCELTA DI METTERE ESEMPI COMPLETAMENTE DIVERSI FRA LORO è STATA VOLUTA PER FAR CAPIRE IL PIù POSSIBILE COME LA FUNZIONE SIA COMPLETAMENTE STACCATA DALL'”ASPETTO” ARCHITETTONICO, NONOSTANTE IL FATTO CHE ALCUNE SCELTE FORMALI, COMPOSTE ARMONIOSAMENTE FRA LORO, PARLINO PERFETTAMENTE DELLA FUNZIONE CHE SI SVOLGE ALL’INTERNO DI UN EDIFICIO.
      SAREBBE STATO FORSE TROPPO AULICO TIRARE IN CAUSA CONCETTI COME LA TIPOLOGIA E IL CARATTERE DEGLI EDIFICI, PER CUI HO SCELTO DI FARE DEI “BANALI” ESEMPI STIMOLATA DALLA “PROVOCAZIONE” DI LORENZO E SOPRATTUTTO PER IL FATTO CHE RITENGO CHE QUESTO BLOG SIA MOLTO UTILE A CONFRONTARSI CCON DELLE IDEE “ARCHITETTONICHE”.
      CHE POI SIA QUELLA “CIOFECA” DI MAXXI (RINGRAZIO I PARTENOPEI PER L’AIUTO NEL DIZIONARIO) A STIMOLARE I CONFRONTI POCO IMPORTA! E NON MI SEMBRA CHE QUESTO ABBASSI IL LIVELLO DEL BLOG DI MURATORE!

  5. Luther Blissett ha detto:

    I guai sono iniziati da quando l’architettura ha potuto iniziare a scimmiottare la scultura. Ma questa è la sua vocazione sin dai tempi della caverna. Lo stravolgimento della grammatica dovuta al cemento e l’acciaio non è un processo reversibile: non è un dogma irriducibile che la forma debba seguire la funzione, altrimenti meglio progettare elettrodomestici. E pure lì…

    • FEMMINA CHE NON VUOLE PROGETTARE ELETTRODOMESTICI ha detto:

      APPUNTO! E BRAVO!
      ANCHE PERCHE’ GLI EDIFICI SONO PROGETTATI DAGLI ARCHITETTI E NON DAI DESIGNER (CON TUTTO IL RISPETTO PER LA CATEGORIA)!….anche se guardando al contemporaneo sarebbe da non confermare questa affermazione!

  6. isabella guarini ha detto:

    Nè funzionalismo,nè organcismo, nè stilemi, nè globalità, nè high tech. Così si rischia di negare l’architettura. Manca una riflessione sul discriminante che determina la scelta progettuale, ovvero il rapporto con il contesto urbano e paesaggistico. Penso che oggi gli architetti abbiamo a disposizione un numero, non infinito, ma notevolmente maggiore rispetto all’antichità, di possibilità progettuali. Tuttavia, devono scegliere una sola possibilità da realizzare. Il discriminante della scelta non può essere che il contesto, storico-culturale-artificiale-naturale. Le ortodossie non valgono più e le discussioni sono indispensabili per rilevare i limiti delle varie possibilità. Dovrebbe cambiare il punto di vista di volta in volta, in relazione alla specifica situazione contestuale, funzionale e rapresentativa, in alternativa alla dispersione globale.

  7. andrea ha detto:

    “E NON MI SEMBRA CHE QUESTO ABBASSI IL LIVELLO DEL BLOG DI MURATORE!”…

    … dato che è già molto basso di suo.

    [però sembra che negli ultimi tempi siano aumentati moltissimo i visitatori… bravo professò continua così magari il mondo la smette di pensare che sei una nullità…ma va a zappà la terra va!]

    • DONNA CHE ZAPPA TERRA ha detto:

      NON TI PERMETTERE DI OFFENDERE CHI ZAPPA LA TERRA,
      PERCHè SE TU L’AVESSI ZAPPATA ALMENO UN POCHINO IN VITA TUA,
      NON PERDERESTI TEMPO A SCRIVERE CAZZATE E A PENSARLE PURE!!!
      IL CONTADINO AVRà PURE LE SCARPE GROSSE E IL CERVELLO FINO, MA MEGLIO FINO, PIUTTOSTO CHE NON AVERLO!

      BUONA GIORNATA!

  8. isabella guarini ha detto:

    Chi scrive con le lettere maiuoscole è tanto miope da non vedere a un palmo di naso, per cui deve ingrandire tutto altrimenti invece di zappare la terra si zappa i piedi. E il contadino se la ride perché è la farsa degli intellettuali che difendono il duro lavoro di chi lavora sgobbando.

    • DONNA CONTADINA ha detto:

      … tanto per puntualizzare: se dovessi zapparmi i piedi, me la riderei per conto mio, dato che faccio spesso la contadina!
      POI, PER LA FARSA DEGLI INTELLETTUALI CHE DIFENDONO IL DURO LAVORO DI CHI LAVORA SGOBBANDO….non capisco proprio cosa tu voglia dire….scusami ma sarò troppo contadina!

  9. OUTSIDER ha detto:

    Per Isabella Guarini: cronologicamente parlando (anche se non ci giurerei) è stato progettato prima il maxxi della TAV di afragola, quindi in caso è Napoli ad avere una cosa “riciclata”.
    Tra l’altro non mi pare siano 2 progetti simili, anzi… Capisco l’avversione verso la Hadid ma sembra che voi non li guardate proprio i suoi progetti e rimanete superficialmente solo sul “segno fluido”.

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