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Urbino … dimenticando … il presente …
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“È evidente che, qualora si volesse affrontare il problema della viabilità per tutte le arterie elencate (…), si andrebbe incontro ad un gruppo di proposte praticamente non attuabile e che d’altra parte si opporrebbe a due dei criteri direttivi che io intendo di adottare, e cioè a quello che obbligherebbe a non mutare la fisionomia locale, specialmente nella città interna, ed a quello che dichiara di rispettare tutti i ricordi aventi un reale valore storico o artistico.”
Urbino, Spoleto, Ara Pacis, Grandi Opere, quello che di analogo c’è e che non so… e ora anche il NUCLEARE.
I nostri governanti sono persone vecchie e disoneste dentro, legate a mode, modelli e interessi che, si sa, nulla portano di buono se non lo sfruttamento e lo sconvolgimento dell’ambiente, Arte o Natura che sia.
E quando l’ambiente dimostrerà di essere più forte delle pensate umane ribellandosi alle violenze, allora i governanti e i poteri cosa inventeranno?
Non sarà facile sottrarsi all’autodistruzione del genere umano, tra l’altro si ripianerebbe anche il sovraffollamento della Terra a scapito dei più deboli di censo o di salute.
Si inventeranno la fantascienza alla Roy Bradbury costruendo l’enorme cupola di aria respirabile finta, con paesaggio-ologramma, luce artificiale, false stagioni eccetera, e fuori le macerie pestilenziali di una civiltà millenaria suicidata?
Mi spaventano più le loro azioni che non i miei fantasmi di catastrofe…