Cubo? … 30×22,5×25,8 … non è un Cubo …

Salvatore D’Agostino ci tiene a precisare: …

“Prof. Giorgio Muratore,

mi chiedo che peso critico possano avere Vittorio Sgarbi, Camillo Langone, Nikos Salingaros, Ciro Lomonte, Pietro Pagliardini e quant’altri che, osservando la chiesa di San Paolo a Foligno progettata dallo studio dell’architetto Massimiliano Fuksas e curata dagli artisti Enzo Cucchi e Mimmo Paladino, vedono un cubo.

Non voglio essere pignolo, ma vorrei ricordare le sue dimensione: base esterna  mt 30×22,5 per un’altezza di mt 25,8. Sarei curioso di sapere dal matematico Nikos Salingaros quale figura geometrica possieda queste dimensioni.

E se il cubo fosse nei loro ragionamenti banali, populisti, regolati, irreggimentati, autoritari, definitivi, rancorosi e forse un po’ invidiosi?

Architetti e critici intrappolati in una logica adolescenziale, paladini di regole che una società matura non può fare a meno di trasgredire.

«Questo non è un libro facile. Richiede una competenza specifica e una continua attenzione visiva; non è per quegli architetti che per timore di essere offesi preferiscono non guardare.» Robert Venturi. Nella citazione occorre cambiare ‘libro’ con ‘architettura’.

Saluti”

S. D’A.

P.S.: Anche lei prof,  per favore non chiami più cubo questa chiesa, un po’ più di sacrificio critico.

A questo punto …

non so se optare definitivamente per Kubo, …

ma, forse, sa un po’ troppo di Sessantotto, …

per Box, … o più affettuosamente per Dado, …

sempre che qualcuno non pensi male …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

4 Responses to Cubo? … 30×22,5×25,8 … non è un Cubo …

  1. Carlo ha detto:

    … il quasi cubo di Fuksas.
    Se nemmeno si può chiamarlo “il cubo” come dovremmo definirlo?
    Chiamarla chiesa mi sembra davvero un pò troppo spredigiudicato.

  2. Michele Ficini ha detto:

    Che noia questa pignoleria! ….il quasi cubo.

    Poi non si capisce cosa c’entri Venturi, proprio una citazione a caso che non c’entra un kubo.

    Salvo, poche ragazze da quelle parti?

  3. Biz ha detto:

    A proposito del “quasi cubo”, se non ricordo male un trattatista importante – magari se lo ricorda, Professore – diceva pressappoco che l’occhio “aggiusta” abbastanza le misure portandole a configurazioni semplici. Un “quasi quadrato” facilmente viene percepito come un quadrato. Insomma, la percezione visiva ha elementi di “tolleranza” e di “riporto” a figure principali assai maggiori delle tolleranze degli strumenti di misura.
    Aggiungiamo pure un altro fattore: si sa che le altezze vengano percepite istintivamente come maggiori delle dimensioni orizzontali a parità di dimensioni.
    Insomma, se fosse stato alto 30 metri magari sarebbe stato percepito più alto di un cubo, sarebbe stato percepito meno come un cubo.
    Tutto ciò ci riporta anche al tema delle correzioni ottiche ecc. ecc.

  4. pasquale cerullo ha detto:

    Che Fuksas si sia messo a disegnare l'”oggeto” con la stesso metodo di elaborazione degli antichi architetti del Partenone? Troppa sensibilità., non è così disponibile al servizio dell’osservatore. Piuttosto, non è un Kubo? si rifà al promo del Cristianesimo? alle catacombe? al Monumento delle Fosse Artdeatine?
    Kubicolo!

Scrivi una risposta a Michele Ficini Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.