Dall’Ara al Pincio … degrado strategico …

Manuela Marchesi, a proposito del degrado strategico e della monnezza programmata attaverso i quali si governa l’opinione pubblica come fase propedeutica alle grandi opere (basterebbe vedere l’interessato casino mediatico dei quotidiani locali per un motorino abbandonato, un ramo caduto, un pacchetto di sigarette nella fontana …),  ci sottopone queste sue sacrosante osservazioni …

“L’ incuria che c’è al Pincio secondo me è fatta apposta per sollecitare “interventi di riqualificazione” dai quali ogni dio ci scampi e anche liberi.
La sozzeria Pinciana mi ricorda da vicino l’ abbandono totale del Mausoleo di Augusto dove si è cominciato con non sostituire i pilastrini abbattuti da macchine (provvide agli scopi? sono malpensante, io), le lastre di copertura dei muretti buttate nei praticelli, le piante lasciate a loro stesse, salvo tagliare alcuni arbusti sennò ci vanno a dormire i barboni ! ! ! Questa strategia mirava a far gridare allo scandalo per poi passare a “riqualificare e valorizzare la zona”, cosa che sta accadendo pur se con previo concorso.
Sento lo stesso puzzo di raggiro anche per il Pincio, che in tutto e per tutto, una volta salvato dal Mostro Parcheggio, avrebbe bisogno di due scopini in più, di qualche giardiniere capace, mica dico Ippolito Pizzetti buonanima, o Paolo Pejrone a lui lunga vita , basterebbe molto molto poco per tenere in ordine il giardino, basterebbe un pò di buon senso e il gioco sarebbe fatto, e semplice.”

M.M.

A proposito di Pejrone … basterebbe dare un’occhiata all’orto dei frati di Santa Croce … all’anfiteatro castrense … tra le cose più interessanti (Kounellis, a parte …) realizzate a Roma in questi ultimi anni … un vero “modello” … per un nuovo modello di sviluppo … etica … estetica … insalata …

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1 Response to Dall’Ara al Pincio … degrado strategico …

  1. liuk ha detto:

    ed è lo stesso puzzo che si è sentito per anni nell’ampliamento Cosenza della gnam, abbandonato senza mostre dall’inizio degli anni 90 per poi proporne l’abbattimanto-riqualificazione col celebre concorso. o col velodromo, ecc.ecc. e sentire po dire: “costerebbe di più restaurarlo…” “ormai ha problemi statici…”

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