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Dopo Moretti … anche Meier … ar gabbio …
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Ho visto + volte il progetto di questa chiesa di Meier ma non avevo mai capito dove è ubicata, recentemente una foto aerea mi ha permesso di vedere questo edificio nel suo contesto urbano,….sono rimasto basito, un sito allucinante,…..x Meier l’ennesimo progetto romano “fuori luogo”…….in tutti i sensi!
Se il sito è allucinante non è mica colpa di Meier…
Sicuramente la colpa non è sua, ma è anche vero che una buna architettura ha bisogno di un buon contesto per essere valorizzata,…….guardando l’edificio collocato in quel luogo mi è sembrato che Meier avesse già da tempo dentro un cassetto il progetto esecutivo della sua chiesa tipo e appena qualcuno gli ha commissionato una chiesa lui l’ha subito tirata fuori da quel cassetto,……ma è solo una mi impressione……in realtà è tutta colpa del sito!
Scusate…ma voi come l’avreste progettata una chiesa lì? A croce latina con tre navate e volte a crociera?? O una stecca di otto piani su pilotis con tante finestrelle e balconcini?? Si..forse così sarebbe stata più coerente con il contesto…
Il sito è decisamente migliore della chiesa.
Altro che riqualificazione. Un’astronave caduta sulla terra, in piena periferia romana, anche poco pasoliniana…
D’estate l’accrocco diventa incandescente…
Forse Meier avrà avuto un’allucinazione in pieno luglio e preso dalla botta di sole avrà visto anche il mare.
Altrimenti come te le spieghi le vele? …
Certo è difficile pensare a una chiesa in quel posto,…….x me Meier è un grande architetto,……e come qualcuno ha già detto x un grande architetto sono 3 le cose importanti:
1 avere un incarico
2 avere un incarico
3 avere un incarico
e sembra che Meier, a Roma, abbia trovato amministratori pronti a dargli
tutte e 3 le cose……..il sito non rientrava tra queste!
cialtroni… andate a vedere la chiesa… magari non sarà bella… ma la sua collocazione è ottima. Un contrasto efficace.
Ma non avete mai pensato di fare altro? forse l’architettura non fa per voi.
…..magari non sarà bella….ma la sua collocazione é ottima…??? Ma che vor dì?
Speriamo in un restauro scientifico, magari a cura di Leon Krier :-)))
la cosa più inquietante è la condizione di oggetto alieno al contesto. e poi per un buon architetto non esiste buon o brutto contesto, magari per le riviste… anzi il progettista capace è colui che sa catalizzare le contraddizioni di un ambito e trasportarle trasformate all’interno del proprio progetto.
……………andate a vedere la proposta di Eisenman!
x sergio1943: concordo, infatti non si capisce, intervento delirante!
se quella sembra una chiesa…complimenti per l’immaginazione.
a me sembra più una discoteca (immaginatevi una vecchietta…non capirebbe manco da dove si entra). si vede chiaramente che il contesto è qualcosa di relativo per Meier, il suo progetto,per lui, sarebbe andato bene a Londra come a Bari. Basta con l’architettura “firmata”.