7-10 settembre 2023

























Foto di Valentina Pasquali


Siamo lieti di presentare un nuovo ciclo di conferenze dal titolo FONDAZIONICITTANUOVEDELXXSECOLO,
Introduce Marco Falsetti
modera Clementina Barucci
organizzazione Saveria Muratore
solo su prenotazione:
centrostudigm@gmail.com
fino a esaurimento posti
Se è bel tempo aperitivo in terrazza
LUNEDÌ 3 LUGLIO
alle ore 19:00
presso la chiesa di S. Agnese a Piazza Navona si svolgerà una Messa in suffragio di PAOLO PORTOGHESI, presieduta dal Cardinale titolare Muller e animata dal coro di S. Agnese.
Aperta a tutti, in particolare a coloro che non hanno potuto partecipare alle sue esequie a Calcata.
– Stefania Portoghesi Tuzi, nipote di Portoghesi





Per un ultimo saluto i funerali saranno oggi 1 giugno a Calcata nella Chiesa da lui progettata Santi Cornelio e Cipriano alle 11:30.
Ciao Paolo…
Una coincidenza ammirevole
L’improvvisa scomparsa, questa mattina, di Paolo Portoghesi, conclude un’importante stagione dell’architettura italiana e internazionale, di cui è stato uno dei maggiori protagonisti, lasciando un’eredità culturale che sarà quanto mai, e a lungo, operante. Egli ha non solo reintrodotto la storia nell’idea e nella pratica del costruire, ma ha contrastato soprattutto la tendenza omologante della modernità architettonica costruendo, con un’ispirata e continua sperimentazione fondata sul Barocco, un linguaggio il quale non si riferisce solo alla cultura, ma è capace di essere compreso in ogni strato sociale. Un linguaggio tra l’altro, complesso e duraturo, in grado di essere sempre attuale e innovativo periodo dopo periodo. Per lui, uno dei teorici del Postmodernismo più convinto ma meno soggetto a considerare necessario un succedersi mediatico di nuove tendenze, la memoria non era solo il culto del passato ma il più attivo lievito della ricerca e dell’immaginazione di nuove visioni del futuro. Inoltre, Paolo Portoghesi ha saputo riconciliare l’architettura con la natura all’insegna di un’ampia e profonda concezione dell’abitare. Dotato di un grande talento letterario, di una creatività compositiva intensa e suggestiva, di una sincera vocazione al confronto e al dialogo con i vari orientamenti degli ultimi sessant’anni, indimenticabile maestro di generazioni di architetti, è l’esempio di un’ammirevole e poetica coincidenza dell’architettura con la vita.
Franco Purini
30/05/2023
























Foto di Valentina Pasquali