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quattro coppie due figure_locandina Aymonino_invio email

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INARRESTABILE “FLUXXUS” …

  • Schermata 2013-01-10 a 15.58.27
  • Alzek Misheff su: MA E’ TUTTA UNA BALLA …
  • Testo di Giuseppe Verdi nella lettera del 26 novembre 1883 a Giulio Ricordi .
  • “Vi sono quelli che hanno buona vista:
    amano i colori franchi, decisi e sinceri.
    Altri con un po’ di cateratta
    amano i colori sbiaditi e sporchi:
    sono alla moda.
    Io non disapprovo,
    ma la vorrei accompagnata sempre da un po di criterio e buon senso!
    Nè passato, nè avvenire!
    Torniamo all’antico,
    ma l’antico che é base, fondamento, solidità;
    Quell’antico che é stato messo da parte dalle esuberanze moderne
    Ed a cui si dovrà ritornare presto o tardi
    infallibilmente.
    Lasciamo che il torrente straripi. Gli argini si faranno dopo.”
  • Stoico Verdi …non poteva immaginare cosa sarebbe venuto dopo… mi gira la testa se penso cosa sta venendo, il “fluxus” è innarestabile.
    Alzek Misheff
  • Schermata 2013-01-10 a 15.58.46
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LA BANDA DI SAN LUCA CAMBIA MUSICA … PORTOGHESI NUOVO PRESIDENTE …

Allegato di posta elettronica

“Martedì 15 gennaio 2013 alle ore 17.30 presso l’Accademia di San Luca si terrà la presentazione del volume di Tiziano Ghirelli “Ierotopi cristiani. Le chiese secondo il magistero” edito dalla Libreria Editrice Vaticana. Interventi del Cardinale Luís Martínez Sistach, Arcivescovo di Barcelona, del prof. Paolo Portoghesi, Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca, e dell’arch. Roberto Cecchi, Sottosegretario del Ministero dei Beni e le Attività culturali. Coordinatrice la giornalista Miriam Diez i Bosch. Presente l’Autore.”

comunicato stampa

………….

ma er Moschini che fine ha fatto? …

nun ce lo saremo mica giocato? …

ché mo, pe’ consolazzione …

bigna daje er Maxxi …

magari è ‘nartro “regalo” de Paolo …

……………….

05-02

“Il regalo di Paolo Portoghesi”

Famiglia Cristiana News

 

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MA E’ TUTTA UNA BALLA …

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regolablog su FUCK VENICE …

“Ma dai Ettore, apprezza almeno il fatto che RK si sacrifica “mettendosi in gioco”! Guarda che rischia, mica scherzi. Deve trovare novità e, effettivamente non è facile perchè le porcherie si moltiplicàno tutte uguali a se stesse. Tutte novità identiche è il tratto distintivo di questa fase creativa. Tutti cloni che si moltiplicano ma che, per uno di quei miracoli che solo gli architetti, nuovi sciamani, riescono a far passare per novità. La verità è che la sclerosi è all’ultimo stadio, e prende precocemente anche i giovani. Ironia della sorte: il modernismo degrada al livello dell’antichismo ma senza averne le qualità. Il grado zero da punto di partenza è diventato punto di arrivo”
PietroSchermata 2013-01-10 a 15.24.03

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PROMOZIONE MELANDRINA …

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NON E’ UN FALSO!!! …

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SALVIAMO L’AMERICA …

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MAXXISALDI …

MAXXISCONTI ...

Al Maxxi biglietti ridotti e promozioni

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FUCK VENICE …

fantasmi in laguna ...

Ettore Maria Mazzola su: DELIRIOUS REM …

“Caro professore,
stamane, dopo aver letto la notizia ho dedicato una quindicina di minuti a scrivere questo post che ho poi inviato a Pietro Pagliardini per il suo blog, ma visti i suoi post di oggi mi sento in dovere di mandarlo anche a Lei.
cordialmente
Ettore Maria Mazzola

La prossima Biennale la presiederà Rem Koolhaas! … ma dai, chissà perché me l’aspettavo!

Oggi il sito di “La Repubblica” ci informa che la prossima Biennale di Venezia sarà curata da “Mr. Fuck the Context”, in arte Rem Koolhaas … la notizia è già rimbalzata ed è stata linkata dai principali blog del settore.
Nell’articolo si legge che
“dalla sede di Cà Giustinian, Baratta, dopo aver “ringraziato ed espresso gratitudine a David Chipperfield per gli ottimi (???) risultati conseguiti con la 13esima Mostra Internazionale di Architettura”, si è soffermato sulle ragioni della scelta. “Le Mostre di Architettura della Biennale sono via via cresciute d’importanza e il mondo ce lo riconosce – ha detto – ed è di per sé significativo che a questa prossima Biennale si possa impegnare una delle maggiori personalità tra gli architetti del nostro tempo, che ha impostato tutta la sua attività su un’intensa ricerca e che, celebrità riconosciuta, accetta ora di mettersi in gioco per un ulteriore esercizio di ricerca e, perché no, di ripensamento”, ha affermato Baratta al termine dei lavori del cda”.
Ma davvero?
Il mondo ci riconosce che le Biennali veneziane sono cresciute d’importanza?
A me sembra invece che, a causa della patetica ripetizione delle stesse orribili produzioni moderniste, il mondo si sia non poco indignato in occasione delle ultime Biennali, specie per il Leone d’Oro alla carriera dato a Rem Koolhaas nel 2010 che venne motivato dalla giuria perché
“Rem Koolhaas ha allargato le possibilità dell’architettura. Si è focalizzato sull’interazione tra le persone nello spazio. Egli crea edifici che fanno socializzare la gente, e in questo modo forma degli obiettivi ambiziosi per l’architettura. La sua influenza sul mondo è andata oltre l’architettura. Gente appartenente ad ambiti assolutamente diversi sente la grande libertà del suo lavoro”
il motivo di cotanta indignazione planetaria veniva dal fatto che, probabilmente, la giuria avrebbe dovuto essere più onesta e, visto che si trattava di un premio alla carriera, avrebbe dovuto conferirglielo per la sua famosa frase intorno alla quale ha svolto tutta la sua opera: “Fuck the context”, ovvero “fanculo il contesto”!
L’archistar olandese avrebbe già dato anche delle anticipazioni su come agirà:
“Vogliamo dare uno sguardo nuovo agli elementi fondamentali dell’architettura utilizzati da qualsiasi architetto, ovunque e in qualsiasi momento, per vedere se siamo in grado di scoprire qualcosa di nuovo sull’architettura”.
Quali sarebbero questi “elementi fondamentali dell’architettura utilizzati da qualsiasi architetto”?
E se tali elementi risultano “utilizzati da qualsiasi architetto, ovunque e in qualsiasi momento”, come farebbero a farci “vedere se siamo in grado di scoprire qualcosa di nuovo sull’architettura”?
Da questo indizio risulta quindi chiara solo una cosa, ovvero che la prossima Biennale veneziana sarà l’ennesima celebrazione dell’edilizia modernista/consumista – perché non è possibile parlare di Architettura – tanto cara a Koolhaas & co., ovvero l’ennesima passerella per mostrare le solite archistars autoreferenziali, nonché le solite opere indegne (d’autore e non) che sfregiano il pianeta incrementando l’indebitamento pubblico, l’inquinamento e la notorietà di certa gentaglia che meriterebbe di vivere nei luoghi che progetta!
Nanni Moretti commenterebbe con un “continuiamo così … facciamoci del male!”
Signor Baratta, mi auguro che questa ennesima vergogna venga pagata con soldi privati e non con quelli pubblici, che magari dovrebbero essere investiti per restaurare il patrimonio che va in malora a causa del sovvenzionamento a tali schifezze.
Se le serve un suggerimento su dove attingere privatamente, chieda alla Benetton, che credo abbia suggerito il nome di Koolhaas, perché è chiaro che la sua presenza sia una trovata pubblicitaria necessaria ad accelerare il processo di approvazione dello stupro architettonico del Fondaco dei Tedeschi firmato dall’olandese volante!
Mi auguro che gli italiani, almeno loro, non spendano quei pochi soldi che gli rimangono per andare guardare le solite schifezze che questa banda esporrà, spero soprattutto che gli studenti di architettura – perché sono sempre loro che forniscono il pubblico a certe manifestazioni – evitino di buttare soldi per un viaggio a Venezia solo per la Biennale: andate in laguna, ma andateci per San Marco, per il Palazzo dei Dogi, per le opere dei Lombardo, Coducci, Rizzo, Scarpagnino, o per Palladio, Sansovino, Longhena, ecc., oppure per le opere di Bellini, Tiziano, Tiepolo ecc.”

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PORTAREM ...

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