Da Giancarlo Gatta: …
“Carissimo,
devi sapere che mia moglie, per il mio cinquantesimo compleanno (4 agosto), mi ha regalato (o si è regalata, visto che mi ha accompagnato) tre giorni nell’Agro, con base vicino Littoria (ops, Latina), da cui sono rientrato pochi giorni fa.
Abbiamo girato in lungo in largo visitando le cinque città della bonifica, oltre ad altro, compreso un po’ di mare (i Borghi al prossimo giro).
Che dire! … Ci sarebbero tantissimo da dire ma, isolando i sorgenti da tutto ciò che è avvenuto dopo, operazione in alcuni casi difficilissima (Aprilia), credo basti citare Pier Paolo Pasolini:
«Eccoci di fronte alla struttura, la forma, il profilo di una città immersa in una specie di grigia luce lagunare benché intorno ci sia una stupenda macchia mediterranea. Quanto abbiamo riso, noi intellettuali, dell’architettura del regime, sulle città come Sabaudia. Eppure adesso queste città le troviamo assolutamente inaspettate … si sente che sono fatte, come si dice un po’ retoricamente, a misura d’uomo».
Ho finalmente visto dal vivo le dimenticate opere di Angiolo Mazzoni (quel che è rimasto), cui sono particolarmente affezionato. Che qualità, che sapienza, che controllo, che equilibrio, che tecnica … che bellezza.
Passando in treno da Firenze, ecco là, sullo sfondo, la Centrale Termica e Cabina apparati; che scempio.
Quando sarà che qualcuno volti finalmente pagina riuscendo così a ricucire quello strappo fatto alla nostra storia dell’Architettura? Mah, chissà.
Buona serata a tutti Voi.”
Carlo
Comunque,
anche se in ritardo di quasi un mese …
tanti auguri pontini …












