-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- Capra senza capretto ...
- …
- ARCHITETTURA BUONA COME IL PANE n.18: TEATRINI DELL'ARCHITETTURA ...
- Sagunto … punti di vista …
- Se Renzo Piano accettasse la sfida di Gino Valle …
- Bunker Architecture ...
- IN UNIFORME ...
- CARMASSI AD AREZZO E UN PO' DI PROMOZIONE AD UN COLLEGA ARETINO
- LA "POETICA" ... DEL "MURO" ...
- Tempio crematorio di Carmassi ...
Commenti recenti
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
- Claudio De Santis -architetto su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune 13 febbraio 2026.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune
- Venerdì 13 febbraio dalle 17:30 vi aspettiamo per LA PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune, al Centro Studi GM.
- FRANZ PRATI CI HA LASCIATI
- UNA GIORNATA DI STUDI su “INNOCENZO SABBATINI” al Centro Studi GM. Venerdì 23 maggio.
Archivi
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





Su “Classifica Articoli e Pagine” trovo “L’Architettura cronache e storia di Bruno Zevi, INDICI 1955 – 1960”. Bello ma straziante rileggere lo stile intelligente e allo stesso tempo ironico di Giancarlo. Quanto mi mancano le sue acute e divertenti rubriche “Buona come il Pane” e l’appena iniziata “Arredare sopra Pensiero”. Quando mi venne a trovare girò per casa fotografando qua e là. “Ma che ci trovi di particolare?”. Mi rispose con un sorriso. Una foto me la ritrovai qualche giorno dopo in un suo articolo su Archiwatch. Le altre saranno ancora nella memoria della sua compatta?
Pingback: “Ma che ci trovi di particolare?” … | Archiwatch