PUTTANATE PONTINE …

apriliaARCHITETTO MARGHERITA AGOSTO 2013

GIOVANNI BRILLI DICEMBRE 2013

PAPI AGOSTO 2013

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39 risposte a PUTTANATE PONTINE …

  1. Anna Civita ha detto:

    Grazie!!! per la categoria e come cittadina grazie prof grazie

  2. ARCH. BRILLI GIOVANNI ha detto:

    caro Professore, è necessario un suo intervento per evitare che queste “PUTTANATE PONTINE” vengano poi realizzate. Noi come associazione abbiamo provato a bloccare questa fantastica fantasia,con articoli su giornali ed incontri, ma non c’è stato nulla da fare, il progetto è definitivo ed è pronto per mandarlo in appalto. L’unica concessione che ci è stata fatta dall’amministrazione è la possibilità di fare osservazioni entro il termine di 30 giorni

  3. Andrea ha detto:

    Madonna che cagata! Che cagataaaa!!!!!!…

  4. Anna ha detto:

    E già, ed oltre ad essere quello che è, costa e pure tanti soldi . Dulcis sin fundo ce lo troviamo deliberato quindi …Bingo!! E non finisce qui! Quando verrà realizzata l’opera omnia chiuderà una piazza e gran parte del centro cittadino; piazza con un asilo, una biblioteca, due chioschi bar, l’ufficio postale ed una scuola elementare che accedono proprio dalla piazza e solo da lì … … .Quindi le mamme si attrezzeranno con catapulte o minielicotteri e il coordinatore per la sicurezza in cantiere prescriverà nei suoi piani che mezzi ed uomini lavorino e accedino sospesi al fine di evitare interferenze .
    Altresì, i commerci che affacciano sulla piazza, già in affanno a causa della carenza dei parcheggi, chiuderanno .
    Ma il cittadino alla fine sarà felice perché avrà molte sedute senza schienale e senza ombra su cui sedere per ammirare e vivere la sua nuova mirabolante fantastica piazza!!
    Visto quello che gli costa! vuoi che non ci vada a passare un po’ di tempo!

    • sergio de santis ha detto:

      Però … divertente ‘sto Papi che pure per un “progettino” come questo vorrebbe fare un concorso ad inviti … ah! … 4/5 studi qualificati … che poi le proposte le facciamo discutere ai cittadini … gagliardo … Er Papi … qualificati … la piazza di Aprilia … il processo democratico … il mio libro … New York … il volume … e la ribalta internazionale … De chirico e le piazze d’italia …
      me sento male …
      Se fosse indetto …
      non potrei manco partecipà’ al concorso per la piazza de Aprilia …
      non so’ qualificato…
      ma che cazzo ho studiato a fa? … per sentire Papi che dice ‘ste stronzate?
      Ma che testa ci vuole per fare una proposta del genere?

  5. Anna Civita ha detto:

    Papi dice la sua ma comunque un concorso con tutti i suoi limiti sarebbe stato meglio di un progetto affidato non si sa con quali criteri, a qualcuno che non sembra tanto qualificato e poi deliberato a cannone . In Italia ci voglio tempi biblici per tutto stavolta svelti svelti si è fatto tutto.
    Magari il progetto si poteva scegliere tra i milioni di tesi che si sono fatte proprio su Aprilia e dare magari spazio ad un giovane esordiente, con una commissione adeguata e no da un consiglio comunale fatta da una maggioranza di geometri, con rispetto della categoria ma mica se pensassero tutti di essere fenomeni ; vabbè che mò so pure loro laureati, però qualche dubbio è lecito sulla loro capacità di selezionare un progetto affidato ad un ingegnere per riqualificare un centro storico, seppur contemporaneo…!

    • sergio de santis ha detto:

      E perchè non semplicemente con un concorso aperto esclusivamente agli Architetti … punto e basta?
      La questione delle commissioni è rilevante … ma è un altro problema …

      • Massimo V. ha detto:

        Un concorso aperto solo agli architetti:
        ma chi sono questi architetti, come li distingui?
        Gente che si guadagna il titolo sul campo, con le sue opere
        oppure, come pare la pensi te, è solo chi ha fatto l’esame di stato?
        Il discorso sarebbe lungo, mi pare che lo stesso Croce, ai tempi della riforma Gentile ponesse seri dubbi sul dare alla fine di un corso universitario lo stesso titolo di Michelangelo, a prescindere.
        Quando comperi un libro ti preoccupi di sapere se chi l’ha scritto era laureato in lettere moderne? Non credo, altrimenti Hemingway, per dirne uno, lo butteresti subito nel cesso.

        E poi ci scagliamo contro i burocrati, quando la mentalità da burocrati ce l’abbiamo nel sangue.
        Come dice Anna Civita nel post successivo, piuttosto è un problema di commissioni.
        Che, purtroppo essendo composte anch’esse soprattutto da tromboni narcisisti, pieni del loro titolo usurpato, difficilmente risultano oggettive.

        Bruno Zevi a uno studente di architettura che gli chiedeva dei consigli:
        “Consiglio di abbandonare la facoltà di architettura, onde diventare architetti senza dover estirpare da sé tutte le idiozie imparate a scuola. Wright, Le Corbusier, Scarpa, Nizzoli non erano laureati.”
        Lo studente risponde, più avanti:
        “Lei continua a ripeterci di abbandonare le facoltà di architettura, ma lo sa che per essere iscritti all’albo degli architetti, quindi poter firmare un progetto, bisogna superare l’esame di stato al quale si può accedere solo se si è conseguita una laurea? Quindi che posizione dobbiamo assumere nei confronti di questo suo consiglio?”
        Zevi:
        “La posizione di accettarlo, pagandone i costi. Non si sono laureati, e quindi non appartenevano agli albi professionali, W, LC, Nizzoli, Scarpa, e mi pare che abbiano costruito un po’ di più della maggioranza dei laureati iscritti agli albi. Mi sbaglio?”.

        Tanto, aggiungo io, se necessario un burocrate disposto a firmare per qualche centinaio di euro, lo trovi sempre.

        (da “Saper Credere in Architettura – Cento domande a Bruno Zevi”, 1996, CLEAN)

  6. ARCH. BRILLI GIOVANNI ha detto:

    presentazione in aula consigliare del progetto: di………..

  7. Anna Civita ha detto:

    Il Concorso, a chiunque sia aperto, non è fondamentale che siano Ingegneri o Architetti o Geometri , se non prevede una commissione di un certo livello è ovvio che poi venga vinto non certo dal progetto più qualificante.
    Le tesi inoltre, hanno il vantaggio di essere state già vagliate da un docente e poi da una commissione di docenti!!! Oltretutto invece di far lavorare chi già lavora e un posto al caldo già ce l’ha, un concorso o un progetto preso dalle tesi avrebbe dato l’opportunità a dei giovani di intraprendere un percorso professionale …..mi permetto di ricordare che anche Archistar come Piano e Fuksas , se giovani, non avessero avuto spazi … all’estero dati dai concorsi oggi non sarebbero dove sono … la cosa è stata in più occasioni sottolineata proprio dallo stesso Piano.

    • sergio de santis ha detto:

      Bene … interessante … vagliato dai professori … come Colarossi?

    • Andrea Di Martino ha detto:

      Ma lassa perde Piano e Fuffas, chè se fossero giudicati da ‘na giuria popolare, stai pur certa che nun ciavrebbero avuto spazio nè da giovani nè da vecchi… Ideme pe’ ‘na certa categoria de docenti ( … ), i quali, che io sappia (e malgrado l’assenza di giurie popolari), so’ stati trombati in tutti i principali concorsi nazionali e internazionali, sarvo poi faje fa’ le cose che chiunque può aver visto sul relativo video di YouTube (cose che, se ciavessero un minimo de dignità, nu’ le farebbero manco se se patissero la fame, chè tanto pulì i cessi è più dignitoso, sebbene meno redditizio). E poi pensamo davero che tra i criteri de scerta der giudicante ce po ‘sta la preoccupazione pe’ la situazione economica der giudicato? E l’architettura e l’urbanistica? Che ne volemo fa’? N’opera de beneficenza? Ar massimo, se po’ pensà de favorì i meno fortunati solo in caso di ex aequo. Per il resto, qui bisogna partì ‘na vorte pe’ tutte da un presupposto: se l’impatto di un progetto ricade principalmente sui residenti dell’area interessata dallo stesso, allora è ai residenti che bisogna lasciare il diritto di scelta, pena la violazione di un principio etico, prima ancora che architettonico. Con questo principio, è stata costruita (nei primi anni Ottanta), la chiesa di San Matteo a Pacific Palisades in California, per la quale era richiesta l’approvazione da parte dei 2/3 dei parrocchiani. Il progetto di M. Graves, elaborato sulla base dei risultati di un semplice test (in cui l’archietto chiedeva ai parrocchiani di esprimere un giudizio su diversi tipologie di chiese, sia antiche che moderne), riuscì ad imporsi con l’83% dei consensi, superando così di parecchio il 66% richiesto. Questo per dire che la sintonia tra architetto e “popolino” è non soltanto possibile, ma addirittura auspicabile. Basta con l’archiettura degli architetti per gli architetti: pensata cioè da un singolo architetto solo per dimostrare ai colleghi la sua appartenenza ad un’elite, che poi è definita tale solo in virtù del consenso di critici e/o cattedratici, compresi quelli che pensano di poter “arredare” una piazza con delle “bocce” (presumibilmente di plastica), spacciando poi il tutto per “riqualificazione urbana”!!! La gente ne ha le scatole piene! (per non dire altro!). Certo, io non conosco il parere dei residenti circa il progetto di Piazza Marconi redatto da Colarossi, ma credo di potermelo immaginare…

      • Andrea Di Martino ha detto:

        Errata corrige: In realtà il progetto citato come esempio non era di M. Graves ma di C. Moore. Grazie

      • Anna Civita ha detto:

        Io parlavo di professore che valuta una tesi prima di concederti di andarla a discutere e poi di una commissione di professori che discutono sempre una tesi . Nel caso specifico poi la tesi ovviamente l’avrebbe fatta un giovane Apriliano quindi magari che conosce meglio il contesto in cui il progetto debba inserirsi.
        Riguardo le commissioni popolare seppur non qualificano il progetto da un punto di vista tecnico – architettonico ; almeno se lo sentono proprio …il senso di appartenenza non è poca cosa soprattutto quando poi stanno spendendo i tuoi soldi e quando poi in quella piazza ci devi passare e volente o nolente te la devi vivere e quindi se proprio te l adevi beccare almeno che te la possa scegliere magari tra una rosa di progetti di giovani cittadini pure progettisti!!!

  8. Andrea Di Martino ha detto:

    Scusate l’intromissione. Se ho ben capito (almeno a giudicare dal video caricato su YouTube), il progetto del prof. Colarossi per la riqualificazione del centro storico di Aprilia, si ridurrebbe, per buona parte dell’area, a strisce pedonali disposte a “girandola”, con annesse alberature e filari di “bocce”, di cui non mi riesce di capire la funzione (forse la citazione di un qualche antico circolo bocciofilo? del resto, se penso all’attuale calo delle nascite, con conseguente innalzamento dell’età media delle nostre società, mi sembra l’ipotesi più plausibile). Se poi la conoscenza del design (materia di cui, lo confesso, non sono molto esperto), dovrebbe indurmi ad attribuire un “plusvalore” al gruppetto di sedute con annesse “installazioni”, vi confesso che anche così faccio davvero fatica a considerare tutto ciò come qualcosa di diverso da quella che, comunemente, definiremmo una mera operazione di arredo urbano. Ma non sono stati i docenti di Urbanistica (Colarossi compreso), ad insegnarci che la riqualificazione urbana passa sempre e soltanto attraverso l’Urbanistica?

  9. sergio de santis ha detto:

    Caro Massimo V. …a questo punto passiamo pure ai tribunali popolari … possono certamente essere più giusti ed efficaci di quelli presieduti da un normale magistrato … e quando vai dal dentista non ti preoccupare se al contrario è un odontotecnico bravo … e così via … Zevi e Croce c’entrano poco se la capoccia non funziona … ma la colpa, credimi, non è tua quanto de ‘sto cazzo de paese che ormai te se magna er cervello … proprio non si riesce ad evitare di fare sempre un “pappone” di qualsiasi discussione? …vedi … alla fine essere Puntini ti permette di dire cazzate di tutti i tipi… ovviamente tutto questo non assicura che essere un architetto significhi essere un bravo architetto … ma penso che lo capirebbe anche un deficiente … o no? …come per altro succede anche per tutte le professioni … ma credo che sia un altro problema … mi sembra però che siamo proprio all’ABC… sugli “architetti” che hai nominato … fai una riflessione approfondita che é meglio ….
    SDS

    • Massimo V. ha detto:

      Non ha occhi un Puntino?
      Non ha mani, organi, statura, sensi, affetti, passioni?
      Non si nutre anche lui di cibo?
      Non sente anche lui le ferite?
      Non è soggetto anche lui ai malanni e sanato dalle medicine, scaldato e gelato anche lui dall’estate e dall’inverno come un SDS qualsiasi?
      Se ci pungete non diamo sangue, noi?
      Se ci fate il solletico, non ridiamo?
      Se ci avvelenate non moriamo?

      • sergio de santis ha detto:

        E allora ? … che pertinenza ha con quello di cui si discute ? … lo vedi? Questa è proprio la conferma di ciò a cui accennavo … comunque anche lei per me è rimandato alla sessione primaverile … mi dispiace … ma adesso veramente non ho più tempo … arriveferci …

    • Antonio C. ha detto:

      Hai appena puntato 20 puntini: non te ne sei accorto?
      Saluti, Puntuti.

    • Massimo V. ha detto:

      Su una cosa hai ragione: non mi farei mai togliere un dente da un architetto.
      Hai anche ragione sui nomi citati da Zevi: Wright, Le Corbusier, Scarpa, Nizzoli,
      (banali, ma non è colpa mia, era solo una citazione che non conoscevi) ho fatto una riflessione approfondita e te ne cito un altro, che essendo tu un accademico apprezzerai: Peter Zumthor; si può dire quello che si vuole ma lui il titolo se lo è meritato (con le sue opere e non con “chiacchiere e distintivo”).

      M.V.

      • sergio de santis ha detto:

        Temo che con te avrebbe fallito pure la “pedagogica sperimentale” … sei ancora acerbo … via! … sessione autunnale!….anzi guarda … mi sa che è meglio che proprio non ti presenti…ancora co’ le citazioni di Zevi che non conoscevi? Ma non ti viene da ridere? E poi guarda che ti sei sbagliato e di molto su quegli “architetti”… studia e cerca di capire quello che studi … ma soprattutto evita di banalizzare … è sempre una cosa penosa…
        Specialmente per uno che ha “studiato”… spero …
        un SDS qualsiasi …

  10. Anna Civita ha detto:

    A parte i puntini che per l’esattezza sono 21 quello di Sergio ! Credo che non si sia capita la metafora e il sarcasmo poi provvederà Massimo a spiegare a Sergio. In ogni caso sarebbe bene prima di dire piove governo ladro e una serie di qualunquismi sui generis di prendere posizione e di schierarsi . Quindi a Sergio piace e ritiene consono il progetto di Colarossi e se sì perché oppure no e soprattutto, sei un cittadino apriliano ?

    • sergio de santis ha detto:

      Mi rendo conto che il nostro difficilmente potrá essere un paese “normale” in un tempo breve … sempre che questa possibilitá esista veramente ….

      • Anna Civita ha detto:

        Si però ancora non hai risposto alle mie domande sei impertinente ma mai pertinente….!Si si ho usato un po’ di puntini e volontariamente . Sai la sostanza è diversa se con un'”opera” ci devi vivere e se te la paghi …Puoi amare De Chirico o Fontana ma te lo compri, se vuoi , e te lo metti nel salotto e poi lo fai vedere a chi vuoi .. Ma l’architettura così come l’arredo urbano se non è adeguato e contestualizzato, comunque te lo becchi, e se poi nemmeno funziona l’hai pure pagato e manco poco !

  11. ARCH. BRILLI GIOVANNI ha detto:

    Il Lonfo

    Il Lonfo

    Il Lonfo non vaterca né gluisce
    e molto raramente barigatta,
    ma quando soffia il bego a bisce bisce
    sdilenca un poco e gnagio s’archipatta.

    E’ frusco il Lonfo! E’ pieno di lupigna
    arrafferia malversa e sofolenta!
    Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
    se lugri ti botalla e ti criventa.

    Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
    che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
    fa lègica busìa, fa gisbuto;

    e quasi quasi in segno di sberdazzi
    gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
    t’ alloppa, ti sbernecchia; e tu l’accazzi.

    Fosco Maraini

  12. sergio de santis ha detto:

    Classico!…Che poi è una cosa che riguarda un poco tutti…

    • Anna Civita ha detto:

      Non era classico ma metasemantica …. ignaro! Vedi continui ad non essere pertinente.

      • sergio de santis ha detto:

        ahahahahah …
        rileggiti il post e ragiona … e vediamo se sei tu pertinente con il problema che ho posto io inizialmente … e soprattutto chiediti quale sia il ruolo sociale dl professionista … ruolo peraltro perduto … come tutto il resto … un piccolo sforzo ogni tanto no eh?
        Altro che metasemantica … pensate a la mentasemantica che co’ la metasemantica ve sete beccati er progetto de Colarossi … e adesso che ‘sta li..li… urlate … me fai (mi fa) ride … ma soprattutto il criterio alternativo … un progetto da scegliere “tra una rosa di progetti di giovani cittadini pure progettisti!!!” … (almeno se è cacca – e non è detto che lo sia – è cacca nostra) oppure in alternativa scegliamo una rosa di tre quattro studi qualificati …
        che ridere … questa è pure peggio … 500.000 € di progetto … mi sto “sbellicando” … impertinente ma poco pertinente …
        non so che dire …
        guarda …
        m’hai distrutto …
        non ce la faremo mai …
        la metasemantica …
        ‘na specie de supercazzola evoluta …
        la cultura take away de Wikipedia …
        Guardi (guarda) mi dispiace … adesso devo andare via … ho pochissimo tempo … giusto qualche altra riga …però non ti (la) boccio ne ti (la) rimando alla sessione primaverile … perchè sei (è) simpatica … Hai (ha) fatto un uso ragionevole dei puntini … e soprattutto non sei un puntino … e poi la sessione primaverile porta sempre qualcosa di nuovo … ricrescono i peli …. s’allungano le unghie e le corna … il neurone torna ad agitarsi dopo aver sonnecchiato riflessivo tutto l’inverno …
        ah però … volevo dirle (dirti) … che per classico intendevo quel modo “classico” di scivolare inevitabilmente dentro il cazzeggio fine a se stesso … classico nel senso di “tipico” … quel cazzeggio là … quello senza neanche un poco di creatività relazionista … prendi una cosa che te serve e la copi … e così cerchi di insegnare al mondo che cos’è la vita … ‘na copia? … ‘na citazione? … oppure la stessa cosa? … boh!?
        Si cazzeggio puro … in quanto non mi sembra proprio di aver posto questioni indecifrabili … non so se mi spiego … o no?
        Eeeehh!?
        Qual’era la domanda a cui dovevo rispondere? … aspetta che cerco …
        ah!!!! … si!!
        … se mi piace il progetto di Colarossi e se si perche?
        … se sono cittadino apriliano?
        Posso avvalermi della facoltà di non rispondere? … perché sai (sa) … nonostante la tua (sua) simpatia le domande mi sembrano ambedue un pocooo … così! … ma “cosi” da farmi sembrare più interessante non rispondere …
        Porca pupazza … impertinente io?
        Può essere! … ultimamente mi sento un poco rimbambito … me lo dice sempre il mio amico …
        Un sincero saluto ..
        spero che almeno ci possa credere …
        La vita ultimamente è dura per i “troppo buoni” su Archiuocce …

        E’ un poco come la storia di quel maggiore che in pieno deserto per incoraggiare i propri uomini non trovò niente di meglio che rivolgersi a loro dicendogli :
        – Avanti ragazzi .. forza .. sono gli ultimi centomila metri …
        Ecco mi sembra che la situazione sia ancora quella … poveracci ! … chissà che fine hanno fatto …

      • Anna Civita ha detto:

        E allora ?!
        Comunque ancora non rispondi. I tuoi mi sembrano più sfoghi che commenti, spari a zero e poi non dai né soluzioni né alternative , quindi?
        In ogni caso mi permetto di precisare che si voleva commentare e far rivedere il progetto , cioè almeno salvare il salvabile se ce ne è . Nessuno ha posto la questione del progettista nel mondo in Italia o che direzione prende il paese nel prossimo futuro e se mai ne prenderà una, se l’Architettura potrà essere un timone o un faro o un miraggio della strada da prendersi.
        Quindi sfogati pure quanto vuoi, ma magari se ritorniamo nella traccia del tema aiuteresti un po’ tutti a comprendere e magari a comprenderti meglio .

  13. sergio de santis ha detto:

    cara Anna …
    E allora?!
    dentro questo “e allora?|” direi che c’è proprio tutto …
    Ma quali risposte vuoi?
    A quali domande?
    Se gradisco il progetto?
    se sono apriliano?
    ma stiamo scherzando o cosa? …
    tu piuttosto.. l’hai capito tu quale dovrebbe essere il ruolo sociale del professionismo o no ? perchè se non si capisce (e riguarda tutti) diventa anche difficile parlare di come svolgere il tema di un “progettino” di sistemazione urbana ad Aprilia … e capirlo ma anche “attivarsi” nel senso di quella comprensione significa tante altre cose … tutte ahimè disattese dalla “cultura” corrente …

    Il progetto proposto si commenta da se … credo un poco per tutti ma in specialmodo riferito ad un architetto “mediamente” preparato … unirsi ai “latrati” vari con i vari “che schifo” o “che cagata” e via dicendo, non mi sembra particolarmente interessante … mi sembra invece interessante parlare eventualmente del metodo … delle modalità con le quali si scelgono i progettisti per un opera qualsiasi … del mondo non mi sembra che sia necessario parlare e non capisco perchè vi accenni … qui da noi invece le cose non vanno tanto bene … il mio intervento è stato sulla proposta di Papi letta in seno a quello che avete fatto postare .. pertanto la mia osservazione la direi assolutamente pertinente relativamente a quanto postato … non mi sembra che per capire quanto ho scritto ci sia bisogno di essere degli scienziati dato anche il modesto “calibro” del tema che poi, anche se non in questo blog (almeno credo), e ciccia trita e ritrita … ti invito a leggere il tutto il post e vedrai che io la mia l’ho detta su come deve essere risolto il problema … ed anche in maniera molto semplice …
    Tornando alle risposte …
    te l’ho già scritto …
    se sono un apriliano? … ma cosa c’entra? io sono un professionista che come tutti gli altri , apriliano o no, può dare una risposta partecipando ad un concorso aperto agli architetti (e solo a loro … non so se è chiara la mia posizione .. o vuoi che la scriva in piazza su uno striscione?) concorso magari indetto …se proprio vogliamo … dopo una consultazione … un “dibattito” popolare che produca un documento che sia contenuto all’interno del bando con lo scopo di rappresentare una traccia per il progettista … un premio dignitoso e non da fame … una giuria pulita e capace … … osservazioni da parte della popolazione (partecipazione regolata a monte … poi vediamo) … un comune che assegna l’incarico senza fare casini come spesso succede … questo in linea di massima … detto questo …
    1) non mi sembra che per organizzare una procedura del genere si debba essere dei cervelloni … se si tiene alla questione ci si attiva … 2) che cavolo c’entra tutto ciò con l’essere apriliano o no?
    Relativamente al gradimento del progetto mi sembra di essermi già espresso …
    Ti invito a condurre la discussione con più attenzione .. almeno per quanto mi riguarda …
    Ti sarai , spero, accorta che invece non porre il tema “del come scegliere un progettista” è proprio il tema centrale …ed uno dei motivi per cui adesso Aprilia si trova in questo impasse dipende proprio da ciò …
    Applicatevi … e concentratevi … e non parlo da “ARCHITETTO” come pensano i puntini stupidini ma da semplice, semplicissimo, osservatore che poi è anche (per caso) architetto … uhmmm … magari adesso i “puntini stupidini e sofferenti loro si lagnosi e impertinenti” ricominciano … vabbè almeno fanno pure un pò’ ride che qui c’è da piagne’ … quanti puntini ho fatto stavolta? eh eh eh eh … ma so bambini! … va bene … va bene ….avanti così che annamo alla grande …
    Lo sfogo non c’entra proprio niente … è tutto nella tua testa … si parla e si fa anche della ironia … almeno quella , se è vero che siamo un paese civile … su cose … che, per come vanno, meriterebbero ben altri provvedimenti …
    un saluto,
    sergio

    • Elisabetta ha detto:

      Scusatemi non voglio essere polemica ma forse siete usciti fuori tema. Caro Sergio … Non ti devi così infuocare se il tuo Caz…..o non viene apprezzato e capito! Hai ragione quando dici che non devi essere certamente un Pontino per dire la tua. Muratore con 2 parole ha detto la sua e tutti lo sanno che non è di Aprilia. E sapessi i commenti! Ma ti vorrei solamente spiegare che in questa città (4ª città del Lazio con oltre 70.000 ab) era già tanto che si potesse arrivare a questo! Forse ci aspettava da poveri sognatori, come ci hanno purtroppo insegnato dentro la nostra Facoltà e in modo specifico nell’amata Valle Giulia, un progetto che tenesse un po’ in considerazione il progetto fondativo (colpa di Muratore) e contemporaneamente realizzasse qualcosa di Bello! …. E dire bello è forse troppo… La nostra associazione, l’Assinarch (arch e ing di Aprilia) non può e non vuole sindacare su come si è giunti a questo. Faremo delle osservazioni condivise come già fatto in passato per altri temi (per es per PTPR della Reg Lazio, che sono state prima accettate dal Comune e poi dalla Regione). Ogni persona può comunque dire la sua. Papi è un artista di questo paese e ha detto la sua. Quindi bisogna discutere in maniera costruttiva per cercare di trovare delle soluzioni alternative perché poi ad essere realistici, senza svicolare su concetti e problematiche che si possono riscontrare nell’intero paese e di cui se ne può discutere, si tratta di un prog preliminare dell’intero centro urbano e di un prog definitivo per quanto riguarda la piazza in questione! L’associazione vuole organizzare una tavola rotonda per discutere l’argomento e se volete partecipare saremo felici di ospitarvi.

      • sergio de santis ha detto:

        cara Elisabetta,
        1)non ritengo di essere uscito fuori tema … mi sembra anche di avere spiegato perché … in ogni caso visto che sono uno tenace , al limite del deficiente (a questo punto), ti ripeto che ho approfondito il Post aprendo i documenti ad esso allegati ed ho trovato in quello scritto da Papi una cosa che proprio non mi va ne giù ne su … ritengo che un intervento come questo, pubblico, debba essere gestito secondo certe procedure , non fosse altro che per una pura questione di buon senso … cosa avrebbe detto Muratore? Puttanate Pontine? Bene … io ho detto altre cose stimolato da quanto scritto all’interno del documento scritto da Papi (in qualità di cittadino di Aprilia), a chiusura del foglio e rappresentando una chiara indicazione su come si sarebbe (secondo lui) dovuto fare … ti sembro fuori tema ? …
        2) “Non mi devo così infuocare se il mio Caz …” che vuol dire? … francamente non capisco … qui pero infuocato non sembro io … io non sono infuocato … partecipo alla discussione con il mio stile … da cojone? …da infuocato? … ognuno ha il suo … queste sono solo due possibili letture … pensa quante altre ce ne possono essere … ma perchè invece di perdere tempo a discutere di quanto uno è infuocato non andiamo sugli argomenti?
        3) E’ già tanto essere arrivati a cosa? … ad aver contestato un progetto che non soddisfa gli apriliani … a parte il fatto che credo non soddisfi nessuno ? … se ci si aspettava qualcosa di bello e non è venuta è anche perchè il sistema è quello che è … e forse , visto che il problema lo avete sollevato, sarebbe stato bene che la vostra associazione si fosse fatta sentire sul come ed il perchè delle procedure … possiamo ancora esprimere un giudizio su come vengono assegnati gli incarichi o no? … dico almeno due chiacchiere … posso dire che secondo me questi progetti devono arrivare alla realizzazione dopo aver superato un concorso nazionale aperto agli architetti o no? … e perchè gli arch. e ing. di Aprilia non possono prendere una posizione su questo? …
        3a) quale sarebbe la colpa di Muratore? … anche qui non capisco … spiegati meglio …
        4) ma cosa sono queste “osservazioni condivise”? … condivise tra chi? e su cosa in particolare?
        5) mi sembra di essere stato costruttivo quanto merita questo post … questi lavori non vanno affrontati in questo modo … a prescindere dalla qualità del progetto c’è un errore di fondo che (secondo me) è quello del metodo di selezione del progetto …
        6) ma di quale svicolare stai parlando? … non ti sembra che la questione al punto precedente oltre ad essere un problema sul territorio nazionale sia anche un problema a livello del comune di Aprilia? chi è qui che svicola … io o te? cosa c’è di più costruttivo che il cercare di cambiare le regole assurde di questi comuni, provincie, regioni , e stato?

        Auguri per la tavola rotonda …
        datevi da fare …
        Un abbraccio,
        Sergio

  14. Anna Civita ha detto:

    Anch’io, visto che vivo ad Aprilia faccio parte dell’assinarch ? ma se sono iscritta all’aLbo a Roma vale lo stesso??!!
    Comunque sono di posizione opposta a quella di Elisabetta, anche se faccio parte dell’Assinarch, Elisabetta che si impossessa del verbo dell’assinarch ( ma poi di chi è fatta st’associazione ??!! quali e quanti sono stì architetti e sì ingegneri e poi i geomatri laureati valgono pure loro ?? ) e poi il faremo delle osservazioni, chi dell’Assinarch , in quanti ??? nascondendovi dietro la firma dell’assinarch .
    Capire come s è arrivati a questo è importante perché dire la propria è un conto, mi piace e non mi piace , valutare se un progetto è contestualizzato è un altro , ma non seguire delle regole e delle leggi è reato. Ma qualcuno sa dirmi come mai l’amministrazione comunale ha chiamato proprio il Colarossi e ha detto subito ok al progetto a prescindere dai suoi contenuti, se c’erano dei confini al progetto o tutto si fa così purché si faccia e comunque si deve fare ?

  15. Anna Civita ha detto:

    Grazie Sergio per averci finalmente svelato che ” … se ci si aspettava qualcosa di bello e non è venuta ” e poi ” … questi lavori non vanno affrontati in questo modo ” ed ancora ” … c’è un errore di fondo che (secondo me) è quello del metodo di selezione del progetto …” . Finalmente hai ribadito quello che intendevamo dire riguardo il progetto , finalmente hai concordato , almeno parlo per me , quello che fiumi di parole scritte sull’argomento intendevano dire . La critica alla qualità del progetto lasciamola al Prof. Muratore al suo livello può permettersela , ma la critica ai metodi e al perché si è scelto un solo progettista e si è chiesto un solo progetto e rapidissimamante lo stesso progetto senza richiesta di alcuna modifica o integrazione è stato accettato e approvato.
    Hai visto che in fondo in fondo eravamo d’accordo!!
    E grazie per l’incoraggiamento …..alla tavola rotonda ti invitiamo e ti voglio cazzuto (scusate il francesismo) come sei stato finora!

    • sergio de santis ha detto:

      Anna …
      Anna mia …
      dico …
      ma ti rendi conto di quello che hai scritto?
      “La critica alla qualità del progetto lasciamola al Prof. Muratore al suo livello può permettersela”…
      Insomma adesso non si potrebbe nemmeno più fare una critica ad un progetto , e vedi pure di quale portata … ci vuole addirittura un professore ? …
      Ma stai scherzando immagino …
      Mi sembra che ci sia un poco di confusione … ma come al solito … peraltro …

  16. Elisabetta ha detto:

    x Sergio non voglio essere né scortese né polemica, ma cercherò di spiegarti:
    1° apprezzo la tua “tenacità”, ma non commento Papi.
    2° caz…..o mi riferivo a quanto da te espresso nel tuo commento del 16.
    3° sono pronta a discutere ma non detengo la soluzione, la verità!
    3°A Muratore è il Prof, il mio Maestro con la M Maiuscola … e non si discute!
    4° Ti vorrei spiegare che ad Aprilia esiste un’associazione, che sinceramente non so ancora x quanto esisterà, composta da arch e ing variiiii … vedi ….
    http://apriliassinarch.eu/aprilia-ieri-oggi/
    https://www.facebook.com/assinarch.aprilia?ref=ts&fref=ts se vuoi chiedi l’amicizia
    In questa fantomatica Assinarch vi sono persone con ideologie e schieramenti diversi. Vedi cosa dice Anna! Lei ha ragione e mi sembra di rivedermi quando sono entrata dentro questa associazione. Personalmente ho cercato di dare il mio apporto ma quando si lavora in gruppo, qualsiasi progetto sai che deve essere condiviso da tutti. Proprio domani ci dovremmo vedere per discutere di questo argomento e già immagino ….
    5° e 6° Apprezzo le tue deduzioni, soprattutto perché chiunque le legga vede che ci sono altre persone che ragionano in questo modo.
    Il mio intento era sicuramente quello di abbassare i toni.
    Ritengo che le tue idee si possano approfondire e pertanto confido sinceramente in un tuo intervento diretto, magari insieme al Prof. Muratore.

    P.S. : Anna non ti arrabbiare con me, ma al Presidente dell’associazione ribadisci la problematica dell’Assinarch!

    Auguro a tutti buone feste
    Un caro saluto …Eli

  17. sergio de santis ha detto:

    Aoh! … ‘sto professor Muratore ha fatto ‘na strage …
    con tutto il rispetto professò?…

  18. stefano salomoni ha detto:

    Paradossalmente, per comprendere le azioni urbanistiche più convincenti della quarta città di fondazione, credo sia utile -forse anche necessario- spostare l’attenzione sulla quinta città, Pomezia.
    Pomezia è importante perché Aprilia non esiste più.

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