Gli architetti inutili. Sette lezioni e quarantanove casi
«Diventare anche solo architetti a volte non è facile. Ma chi voglia diventare architetto inutile deve esercitarsi. Esistono le scuole per questo. Una scuola di architettura che si rispetti introdurrà l’allievo al vizio, che è raccomandato, e sarà perciò formata da sette docenti come le materie, ovvero i vizi, insegnabili. Per compilare questo manualetto un allievo principiante si è sottoposto alle sette lezioni dei sette maestri: elencazione, dissonanteria, antiprospettosità, quadrimmensità, aggettamento, tempismo e reintegrità.
Ci sono architetti che vivono con bambole gonfiabili e hanno uno o più collaboratori, gonfiabili; architetti schiavi di altri architetti; architetti in disuso nascosti dentro cantieri abbandonati; architetti da punta e architetti da blog. “Occorre insistere… fin che improvvisamente non si apre una nuova visuale e si resta lì, muti, molli e incapaci del tutto.” Un piccolo inferno dantesco dipinto con il tocco leggero, divertito e un po’ amaro, di Ermanno Cavazzoni. Di cui sono ospiti tutti quelli che, non sapendo come destreggiarsi nella vita, hanno pensato che il mestiere di architetto non gli sarebbe stato proibito».
Titolo Gli architetti inutili. Sette lezioni e quarantanove casiAutore Autore Cavazzoni Ermanno
Prezzo € 12,75
Dati 2010, 196 p., brossura
Editore Falsocascioli (collana Gli Archicefalici)




vedere anche
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Architetto
P.S.: anche le voci correlate sono interessanti
Ormai siamo allo sghignazzo ! …ma ce lo siamo meritato abbondantemente; ecumenicamente: urbi et orbi; senza differenze tra chi è alle prime armi e le archistars.
Saluto