Da Roberto Veneziani: …
“Caro Giorgio,
approfittando dell’occasione di Roma Open House, sabato sono andato a visitare la palestra del duce nel palazzo delle piscine del CONI al Foro Italico.
Non ho parole per descriverti la tristezza e lo scoramento di fronte ai beceri interventi che l’hanno trasformata in una sala conferenze, tra fiumi di moquette rosso cardinale, e poltroncine azzurrine. Sicuramente tu ne eri ben a conoscenza, ma ti mando qualche immagine per ricordarti che oltre alla casa della scherma e a tutto il resto del foro, c’è anche questa chicca umiliata da difendere dalla barbarie e dall’incompetenza che regna sovrana in quell’ente.
Un abbraccio,”
Roberto






Anche io sono andato a vederla. La “palestra” è bellissima, di un’eleganza rara. Peccato davvero sia stata così stravolta, più per ignoranaza poi che per motivi funzionali. Come al solito non ci si rende conto dei tesori che si hanno dentro casa. In un altro paese questo gioiello architettonico avrebbe un trattamento molto diverso e non dovrebbe essere difficile reperire i fondi per riportarlo allo stato originale. La pedana che ospita la platea con le sedie banalizza la divisione funzionale degli spazi e rinnega la misura (la stessa dello spessore) del basamento dei muri, che perdono molta della loro leggerezza. Saluti