“Con tutte queste bugie non ho salvato niente. Forse ho massacrato tutto, un po’ alla volta. Sono cambiato anch’io. Mi accorgo che dentro custodisco pensieri, azioni e reazioni che conosco soltanto io, e so di esistere da solo, per me stesso e non per echi che mi vengono dall’esterno. È un’esperienza che non ho mai conosciuto. Orribile. Mi sento volgare, violento, traditore, ma soprattutto volgare, come tutta la gente che detesto. Sono veramente stanco di dovermi nascondere e dover nascondere tutto quello che provo. Compreso, forse, questo libro nero che nessuno potrà mai leggere”.
Ettore Sottsass
http://www.doppiozero.com/rubriche/109/201209/ettore-sottsass-scritto-di-notte





Con l’augurio di essere ferocemente buoni.