L’Italia di Le Corbusier in mostra al Maxxi
“L’Italia di Le Corbusier”: scarsa capacità del MAXXI nel confronto con temi contemporanei
Inaugura oggi la mostra al MAXXI su Le Corbusier e l’Italia. La mostra, a prescindere dal suo interesse specifico, è, a giudizio dell’AIAC, un ennesimo segnale della scarsa capacità del MAXXI di confrontarsi con temi contemporanei. E ciò a discapito della ragione sociale dell’Istituzione che, come ricorda l’acronimo, è un Museo delle Arti del XXI e non del XX secolo.
Le altre grandi mostre di architettura organizzate dal MAXXI nel corso della sua attività sono state dello stesso tenore: monografiche, rivolte al passato, incapaci di proiettarsi verso il futuro, quali le retrospettive su Moretti, l’autore della palestra del Duce, su Nervi o su Rietveld. Oppure la mostra Recycle che ha dato del riciclo un’idea prevalentemente orientata verso il recupero dell’esistente, invece di proporre un riciclo in cui l’esistente viene rottamato e riutilizzato nei suoi elementi costitutivi per far posto al futuro.
L’AIAC, che da sempre è impegnata alla valorizzazione dell’architettura contemporanea e della creatività italiana, denunciando questa mortificante abdicazione culturale, chiede un urgente cambiamento di rotta della struttura museale o le immediate dimissioni dei responsabili del settore architettura.
Associazione Italiana di Architettura e Critica
http://www.architetturaecritica.it
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parole sante …





Bizzarro il concetto del riciclo come prassi in cui “l’esistente viene rottamato e riutilizzato nei suoi elementi costitutivi per far posto al futuro.”
Singolarmente coincidente con i desiderata della società industriale in tale crisi di mercato da necessitare oramai vaste distruzioni, anche di cose efficienti, per proporre (…rectius…vendere…) il futuro verso cui proiettarsi e senza riflettere che tale atteggiamento di sconfinata fiducia è alla base della catastrofe in cui oggi molti si aggirano.
Messa così non è critica piuttosto propaganda: elargita attraverso strumenti sonori.
Trombe… tromboni… pifferi, forse, in questa circostanza, pifferi della rivoluzione continua…fuori tempo massimo.
Dall’AIAC forse ci si poteva aspettare maggiore precauzione…distacco.
Saluto
a proposito di casino come aveva fatto professore a sapere con 24 ore d’anticipo che giovanna melandri sarebbe stata nominata , oggi presidente del MAXXI ?