QUANNO SE FREGO’ PURO L’ARBERO DE PURINI …

sergio 43 commented on IL SEGRETO DI MARIO: … “CENTO NE FA … UNA NE PENSA” … FORSE …

“Forse…il poco invidiabile problema delle archistars è che non possono più fare gli architetti ma solo le archistars. Non l’architetto che produce, come dice alzek misheff, cose extraterrestri, come “i bastioni di Orione e le porte di Tannhauser” cui tanto assomigliano gli ultimi lavori del ticinese, ma come l’architetto, così era Botta all’inizio, che modulando il proprio lavoro alle variabili, ci dà cose esatte e non, come dice Dante, “il troppo e il vano” . Anche per loro vale il problema del Nerone petroliniano il quale, per farsi applaudire dalla plebe, plebe oramai globalizzata, doveva costruire ogni volta una cosa che potesse essere consideata “più bella e più superba che pria”.

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1 Response to QUANNO SE FREGO’ PURO L’ARBERO DE PURINI …

  1. Pietro Pagliardini ha detto:

    E’ vero sergio43, in fondo l’esser archistar è una sorta di condanna all’ergastolo. Da ogni lavoro, dal momento della beatificazione, ci si aspetta il miracolo e, fino a quando la “fantasia” tiene, inni di gloria; quando la fantasia cala, inesorabilmente, dovrebbero rimanere altri valori, quelli veri. Ma non è detto che ci siano. Ogni nuovo lavoro è una coazione a rinnovare i fasti, ma si trasforma in una corsa lungo il Sunset Boulevard. La chiesa di Terranova manca di “fantasia”, a parte quell’assurdo scivolo banalmente simbolico, e il mestiere non supplisce.
    Se non fosse Botta, l’avremmo presa come una delle tante stranezze che ci riserva la professione e che sono presenti in ogni città, ma per Botta credo rappresenti un punto di non ritorno.
    Gli auguro di dimenticarsi chi è stato e di trovare la forza per fare l’onesto libero professionista.
    Pietro

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