“incontri di una estate pugliese
magazzino per la sofisticazione del sale ing. Pier Luigi Nervi
saluti”
Marco D’Ottavi
-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- LE CASE COLONICHE DELL'AGRO PONTINO ...
- Attorno al ‘68 … Voyage en Icarie …
- CARMASSI AD AREZZO E UN PO' DI PROMOZIONE AD UN COLLEGA ARETINO
- Laurentinotrentotto ... altri ponti ...
- Razionalismo colonico pontino ...
- Scipione … mignotte e cardinali … per un maestro … del rosso romano …
- Chi renderà giustizia a Scipione? …
- Biblioteca
- L'ARCHITETTURA cronache e storia di Bruno Zevi, INDICI: 1955 - 1960 ...
- Il teatrino del Laurentino … e le balle della politica …
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- PATRIZIA PIZZINATO ci ha lasciati.
- VENTURINO VENTURA (giornata di studi) al Centro Studi Giorgio Muratore 17 aprile 2026
- Presentazione del volume: “FRANCO PURINI. DISEGNI DI INVENZIONE 1964-2024” venerdì 15 maggio, presso la Curia Iulia, alle ore 16:30.
- Venerdì 17 aprile dalle 17:30 vi aspettiamo per un incontro di studi su VENTURINO VENTURA, al Centro Studi GM.
Archivi





Queste due righe per ringraziare D’Ottavi.
L’edificio è molto interessante.
Dentro ci sarà sicuramente una fila di pilastri dietro la campata che inquadra l’ingresso e in corrispondenza della soprelevazione centrale rendendo lo spazio inutilizzabile come chiesa altrimenti…
Un’essenzialità “romanica” dell’ossatura murale ma ottenuta usando il cemento armato.
Sicuramente più sincera e meno emotiva di quella di Fuksas a Foligno.
quando ci si trova di fronte a questo genere di opere, si capisce sempre di meno come si possa essere arrivati all’architettura “contemporanea” che alcuni vogliono “imporci”.
una grande lezione di forma e(è) funzione!
sante parole…