PLESSIS ROBINSON … PARE VERA …

 

Ettore Maria Mazzola commented on “IN RELIGIOSO PELLEGRINAGGIO” …

Parole sante quelle del professore.
Fondamentale anche la testimonianza di Vittorio, fondamentale per tutti gli ottusi che limitano il loro punto di vista su un’architettura, o un quartiere, al mero aspetto esteriore.
Bofil e zozzerie simili a parte, se proprio vogliamo parlare di un quartiere periferico parigino che funzioni, dovremmo menzionare l’unico degno di nota – e in quanto tale escluso dai circoli culturali e dalle riviste patinate degli “architettucoli-demiurghi” – ovvero Plessis Robinson.
Non un quartiere valido solo per ragioni estetiche, ma anche per quelle sociali ed economiche.
Il coraggioso sindaco (Philippe Pemezec) che lo volle realizzare infatti, nonostante il declino del suo partito, viene ininterrottamente rieletto da oltre venti anni!
Non un quartiere di sole case, ma ricco di edifici pubblici, parchi e luoghi per la socializzazione.
Non un quartiere autocelebrativo del suo autore (progetto iniziale di François Spoerry portato a termine da Marc e Nada Breitman dopo la morte del “maestro”), ma un quartiere celebrativo dell’architettura parigina vera, quella che la gente non lobotomizzata dui banchi universitari ama …
Il successo di Plessis Robinson è stato tale che oggi non c’è più posto per chi faccia richiesta di andarci a vivere (strano, no?) così da qualche anno è stato avviato un progetto caratterialmente simile, anche se molto più grande e con intenzioni e investitori diversi (c’è di mezzo la Disney), che è Val d’Europe, presso Marne La Vallée.
Ecco un po’ di numeri di Plessis Robinson:
CITÉ BASSE (1992-1996): 4 ha
1 mercato coperto, Nuovi giardini pubblici
5 piazze dedicate al commercio
240 alloggi sociali
BOIS DES VALLÉES (1992-1995): 3,5 ha
1 nuova scuola (elementare+asilo) per 550 alunni
Nuovi spazi sportivi polivalenti con spazio per 500 spettatori
1 nuovo centro per disabili, 1 nuoco centro servizi per lavoro, Recupero del parco urbano
Piano terra sul corso con commercio diffuso, nuove fermate bus
250 nuovi alloggi: 1/3 per corpi di polizia, 1/3 alloggi sociali, 1/3 privati
COEUR DE VILLE (1990-2000): 12 ha
1 nuova grande piazza centrale con commercio diffuso (un supermarket di quartiere, 30 negozi)
1 parcheggio interrato 5 piani, 4 nuove sedi di edifici pubblici, 3 nuovi giardini pubblici
1200 appartamenti, 80 alloggi sociali
CITÉ HAUTE (1992-1996): 15 ha
Recupero quartiere giardino originario del 1930, Nuovi negozi sul corso principale, nuove fermate bus
774 nuovi alloggi (ville plurifamiliari, ateliers d’artisti)
NOUVELLE CITÉ-JARDINS (2000-2009): 24 ha
Demolizione delle stecche monofunzionali degli anni 30 (1990)
Nuove Scuole Primarie, Mercato, Ospedale, Casa di Cura per anziani,
3 nuovi giardini pubblici, nuove fermate bus
Costruzione di nuovi negozi di vicinato (30) adiacenti ad un preesistente market
1300 nuovi alloggi (appartamenti e maisons de ville), 250 nuovi alloggi sociali
QUARTIER JOLIOT-CURIE (2001-2004): 2,3 ha
demolizioni e nuove costruzioni di strade, piste ciclabili, percorsi pedonali, nuove fermate bus
Nuova scuola, nuovo complesso sportivo (football e basket), giardini pubblici

Ciao
Ettore

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4 Responses to PLESSIS ROBINSON … PARE VERA …

  1. Pietro Pagliardini ha detto:

    Ettore, che vuoi fare, il vecchio Plessis Robinson sarà stato decantato nelle riviste intelligenti, quelle che dettavano la linea, il nuovo non se lo fila nessuno. Comunque, se mi posso permettere, l’accostamento tra le due foto del prima e del dopo non sono tra loro concettualmente omogenee e non giovano alla “causa”. Una foto aerea di adesso avrebbe fatto risaltare la differenza. In questo modo, invece, molti faranno caso ai timpani, alle colonne, all’arco, ai tetti spioventi, con ciò mettendo in ridicolo, dal loro punto di vista, l’insieme. Capisci bene che è un modo autoconsolatorio per convincersi delle e nelle proprie ragioni. Un po’ come i bambini quando vogliono una cosa a tutti i costi e tu cerchi di far loro capire perchè è sbagliato e loro, imperterriti, rispondono sempre: perchè sì!

    • ettore maria mazzola ha detto:

      caro Pietro,
      se serve le foto ce le ho di prima mano e, comunque, con GoogleEarth e VirtualEarth è possibile a tutti fare il confronto!
      Buone vacanze
      Ettore

  2. ettore maria mazzola ha detto:

    e grazie anche per questo!

    PS
    Pare vera, ma lo è!
    Se possono servire foto più significative di queste gliele invio con piacere

    Ettore

  3. aldofree ha detto:

    Lobotomizzati, ottusi, ha finito gli aggettivi? Fortuna che lei è il solo depositario della verità assoluta.
    OT
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/23/laquila-inchiesta-sulla-new-town-di-b-frode-nei-materiali-antisismicita-a-rischio/302720/
    italiademmerda!

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