“La verità in architettura. Il pensiero di un’altra modernità”,
edizioni Quodlibet 2012;
INARCH, Lunedì 11 giugno 2112, ore 19.00 via di Villa Patrizi 11,
Pierluigi Nicolin non ambisce a proporsi come una voce fra le altre del dibattito. Come egli stesso racconta: «Gli scritti presenti in questo volume sono dei percorsi, linee immaginarie che attraversano il nuovo continente architettonico e ciascuno sarebbe la rappresentazione delle caratteristiche di una di queste vie e delle scoperte fatte durante il viaggio. I saggi dunque non trattano di una verità come se la si fosse già trovata, non espongono una dottrina con un metodo di sintesi o di composizione, seguono piuttosto una linea di ricerca con un metodo analitico o intenzionale, che potrebbe essere chiamato anche metodo d’invenzione. In effetti, sono tentativi di aprire dei varchi dentro una boscaglia di cose e di concetti, tentativi giustificabili soprattutto dall’intenzione di predisporre un terreno adatto a dare un senso all’opera progettuale che a tutti gli effetti mi sembra il terreno più sicuro di certificazione e lo scopo ultimo del lavoro».
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da questa presentazione non si capisce, praticamente, niente …
come al suo solito, deve essere un libro troppo intelligente …





Formidabili queste righe di presentazione: corro subito a comprare il libro, speriamo che ne sia rimasta qualche copia.
Confesso che leggo volentieri gli scritti di Nicolin su Lotus e ho letto i suoi libri precedenti con interesse. Ma devo dire la verità di non aver capito niente di quest’ultimo libro. Tanti giri di parole, argomenti a casaccio, questioni francamente poco interessanti assunte come esempi imprescindibili… Mah…