-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- Jesolo 2012 ... the city beach ... nel verde della pineta ...
- PATRIZIA PIZZINATO ci ha lasciati.
- VIA DELLA CONSOLAZIONE ... ERA LA STRADA PIU' BELLA DEL MONDO ...
- CARLO BROGGI: UN MILANESE A ROMA ...
- L'Eiffel di Santa Palomba ...
- FRANZ PRATI CI HA LASCIATI
- IL MISTERIOSO SCARPA ROMANO ...
- CASE ITALIANE ...
- AUGURI DARIO!
- Pietro Barucci, Sara Rossi Casa INCIS, oggi ATC, i…
Commenti recenti
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
- Claudio De Santis -architetto su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- PATRIZIA PIZZINATO ci ha lasciati.
- VENTURINO VENTURA (giornata di studi) al Centro Studi Giorgio Muratore 17 aprile 2026
- Presentazione del volume: “FRANCO PURINI. DISEGNI DI INVENZIONE 1964-2024” venerdì 15 maggio, presso la Curia Iulia, alle ore 16:30.
- Venerdì 17 aprile dalle 17:30 vi aspettiamo per un incontro di studi su VENTURINO VENTURA, al Centro Studi GM.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune 13 febbraio 2026.
Archivi
A FRANK … BECCHETE ‘STO SPIRALONE … NUN TE RICORDA GNENTE? …
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





L’altro giorno guidavo una visita ai Giardini Vaticani. Ho illustrato, per scaldare l’atmosfera e le attese, il nuovo ingresso anticipandone, con le sue rampe in ascesa, il richiamo alla vecchia entrata. Dopo la godibile passeggiata lungo il verde dei viali, il percorso ci ha portati definitivamente all’uscita. Affacciati dall’alto ho richiamato l’attenzione sulla visibilissima genesi del Guggenheim di New York da quella spirale che si avvitava sotto di noi. “E guardate , guardate il lucernario!”, mi entusiasmavo volendo tramettere con le parole l’orgoglio che uno dei massimi architetti, uno che fno ad allora aveva tratto ispirazione dalle lontane case della prateria dei primi e avventurosi pioneri del Nuovo Continente, purtuttavia, avuto l’incarico per un museo nella modernissima metropoli d’oltre oceano, suggestionato da tutto quello che aveva visto nel più nobile dei Musei del Vecchio Continente, a quel Museo si voleva ispirare (mi mancava il dato sul quando e sul come avesse visto questo capolavoro ma, su questo, ho glissato). “Pensate!” continuavo con voce grave “Il più orgoglioso degli architetti aveva compreso in tutta umiltà che, di tanto splendore, anche lui, così bravo e fecondo, era degno soltanto di richiamarsi alla “porta d’uscita” dei Musei Vaticani. Considerate poi….”… poi mi sono interrotto, un pò mortificato per i miei voli pindarici, quando ho visto che il gruppo…che poi era costituito sola da mia moglie, si allontanava definitivamente annoiata e l’ho seguita in silenzio, avvitandomi verso il basso.