Da Cristiano Cossu: …
“Caro Professore,
sarei curioso di capire cosa pensano gli amici del blog di una questione che a me pare importantissima…
L’ITALIA CAMBIERA’ quando le gare di progettazione si fonderanno …
Arrivederci,”
Cristiano
“Proponiamo una legge di un solo articolo:
per partecipare alle gare di progettazione di qualsiasi entità esse siano, per qualsiasi classe e categoria di lavori sia di competenza di un architetto o ingegnere, è sufficiente essere in possesso dei requisiti per esercitare la professione” …





Potrebbero anche restare le limitazioni, in fondo anche l’esperienza ha la sua importanza, ma lasciando partecipare tutti.. poi in seguito all’aggiudicazione provvisoria, basterebbe dare al vincitore 30 o 60 giorni di tempo per trovare uno studio con capacita’ tecniche e finanziarie che fornisca supporto.. ma se una cosa cosi non la chiedono gli ordini stessi, un motivo ci sara’ no?
Si potrebbero anche lasciare le limitazioni, in fondo anche l’esperienza specie in lavori pubblici ha la sua importanza, ho iniziato a lavorare in uno studio che ha appena terminato un lavoro pubblico di circa 6 mln di euro, e gestire i rapporti con l’impresa e con l’amministrazione stessa e’ stato veramente difficile. Tra riserve, pressapochismo dell’amministrazione appaltante e S.A.L. controversi, si e’ arrivati alla consegna con quasi un anno di ritardo e i costi lievitati di circa un milione di euro. Il problema tecnico, architettonico, e’ a mio avviso marginale. A me gia’ andrebbe bene che, lasciate cosi le limitazione tecnico finanziarie, si lasciassero partecipare tutti gli iscritti agli albi almeno in fase concorsuale, permettendo in seguito all’aggiudicazione provvisoria di trovare (in 30 o 60 giorni) uno studio tecnico con le capacita’ tecniche e finanziarie che possa fornire supporto.
Scusate.. e’ il mio primo messaggio pensavo di aver cancellato tutto.
Lo so che è provocatorio e ingiusto, perchè il Centro Pompidou è un posto bellissimo e i progettisti sono dei grandi architetti che ho sempre ammirato, ma quando da Montmartre ho visto spuntare prepotentemente e non di poco quell’astronave variopinta e fuori scala nel meraviglioso panorama dei tetti parigini, ho pensato: che pugno in un occhio!!
Ecco l’occasione per cambiare le regole http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2012/15-maggio-2012/da-andria-maglie-pugliacostruisce-quattro-nuovi-ospedali-201183673114.shtml
Chi li progetterà questi quattro ospedali? Concorsi di progettazione internazionali realmente aperti al merito potenziale del progetto.
saluti
c